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VERSO HEERENVEEN-MILAN

autore
Davide Bin
per Milannews.it
mercoledì 22 ottobre 2008, 14:17Vista dalla Curva
autore Davide Bin
22.10.2008 14:17Vista dalla Curva

I rossoneri iniziano il girone di Coppa UEFA in Olanda, contro una squadra poco conosciuta e che attende l'arrivo del Milan con particolare entusiasmo, perchè non capita tutti i giorni di poter ospitare i campioni del mondo per club; in questo sta l'insidia più grande per gli uomini di Ancelotti, abituati alle grandi sfide di Champions e logicamente poco stimolati da partite come questa, mentre dall'altra parte ci sarà un squadra e un ambiente che si trova davanti all'appuntamento storico e che farà di tutto per fare bella figura e tentare l'impresa, quindi avrà motivazioni massime. Ma i rischi non vengono solo dalle differenti motivazioni ma anche dal valore di una squadra capace di rifilare 5 gol all'Ajax da Marco Van Basten in campionato e ai portoghesi del Vitoria Setubal in coppa, una formazione senza stelle e grandi nomi ma che gioca in modo offensivo ha giocatori tecnici e veloci e punta a fare un gol più dell'avversario, piuttosto che tentare di prenderne uno in meno. Entusiasmo, simpatia e divertimento, tutte cose che non doverbbero mai mancare nel calcio e che in Frisia sembrano conoscere bene; ovviamente il Milan è e rimane più forte e con i favori del pronostico, ma partite come questa sono sempre rischiose se non vengono affrontate con lo spirito giusto, ovvero la mentalità di una squadra che non deve vedere la Coppa UEFA come un disturbo, ma come un obiettivo da raggiungere per completare la già fornitissima bacheca e tornare ad essere la squadra più titolata del mondo, non più a pari merito con il Boca.



Il rischio è quello di pensare che gli impegni europei possano condizionare il rendimento in campionato, come successo a Cagliari dopo la trasferta di Zurigo; giocare il giovedì sera, soprattutto in trasferta e dover tornare in campo già alla domenica, magari ancora in trasferta, non è facile ma non c'è nulla di diverso che giocare al sabato sera in campionato e al martedì in coppa, come succede quando si frequenta il "salotto buono europeo" della Champions League. Diciamo subito, con onestà e sincerità, che il superamento di questo turno di coppa non rappresenta certo un'impresa impossibile: passano ai sedicesimi tre squadre su cinque e ciò dovrebbe mettere al sicuro da grandi e sgradite sorprese, nonostante un sorteggio non del tutto positivo, visto che sono state inserite nel girone squadre non irresistibili ma provenienti da campionati competitivi, come quello tedesco (Wolfsburg) e inglese (Portsmouth); qualcuno si è spinto oltre dicendo che si tratta di un raggruppamento che non ha nulla da invidiare a quelli di Champions e in effetti è così, visto che le squadre citate sopra occupano posizioni medio-alte nella classifica del loro campionato. Ovviamente il miglior Milan non può temere queste formazioni, ma sappiamo benissimo che in queste partite i rossoneri devono temere soprattutto se stessi, perchè se sbagliano l'approccio mentale alla partita vanno incontro a brutte figure, mentre quando hanno la mentalità giusta possono battere chiunque. Come in tutti i gironi, è importante partire bene, per ipotecare la qualificazione e non doversi ritrovare a lottare con il coltello fra i denti e con l'assoluta necessità di vincere all'ultima partita, fra l'altro in programma tre giorni dopo il big match di Torino con la Juventus; ecco perchè la partita in Olanda è importante e va affrontata con il massimo impegno e sicuramente Ancelotti avrà sottolineato tutto ciò ai suoi ragazzi, perchè la Coppa UEFA sarà anche un purgatorio per chi è abituato al paradiso della Champions ma fare brutte figure non è mai bello per una società prestigiosa come il Milan e non superare questa fase a gironi, ammettiamolo, sarebbe davvero una pessima figura per i rossoneri.

Pian piano l'infermeria del Milan si sta svuotando e Ancelotti può impostare un turn-over più massiccio, soprattutto in attacco, dove c'è grande abbondanza: dovrebbero giocare Inzaghi e Shevchenko, entrambi motivatissimi, uno per incrementare il numero di gol europei (è il più prolifico cannoniere di coppa di tutti i tempi), l'altro per proseguire la sua crescita e il ritorno ai fasti di un tempo, anche se in questo momento gioca poco, soprattutto in campionato; dietro a loro Kakà, che vuole far capire all'Europa che è sempre lui il più forte anche se non bisserà il Pallone d'Oro vinto nel dicembre scorso, mentre ci sarà un turno di riposo per Ronaldinho, sempre più avviato sulla buona strada del completo recupero della forma di un tempo, quella che gli consentì di diventare il più forte e spettacolare giocatore del mondo. A centrocampo dovrebbe rientrare Gattuso, assente contro la Samp e dovrebbe trovar spazio anche Emerson, consentendo a Seedorf di rifiatare; nuova chance in porta anche per Dida con linea difensiva composta presumibilmente da Zambrotta (anche lui al rientro dopo la squalifica in campionato), Bonera, Maldini (qui non si può fare turn-over perchè Kaladze e Senderos sono ancora indisponibili e Nesta deve completare il recupero e non è stato convocato) e Antonini, sempre molto positivo quando è stato chiamato in causa da Ancelotti. Insomma il giusto mix tra l'esigenza di fare turn-over e quella di schierare una squadra competitiva e in grado di conquistare i tre punti, per dimostrare a tutti che sarà anche Europa di riserva ma il Milan a questa Coppa UEFA ci tiene e non vuole snobbarla.

per Milannews.it

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