Bonucci, gol tra gli insulti: la (piccola) soddisfazione di Leo nello stadio che lo ha fischiato
Salvatore Trovato
Ci ha provato, Leo. Ha provato a tirare un brutto scherzo alla sua ex squadra. E stava quasi per riuscirci. Alla fine, però, le individualità della Juve hanno fatto la differenza. E così, dopo il gol di Dybala in apertura e il pareggio proprio di Bonucci, la partita è girata ancora. Il capitano rossonero - scrive La Gazzetta dello Sport - non dev’essere andato a dormire contento. Però si è preso una soddisfazione nello stadio che lo ha fischiato.
FISCHI E INSULTI - Già, perché è stato proprio questo il sottofondo dello Stadium sin dal primo minuto: fischi e insulti. Prima dell’inizio del match, Bonucci non aveva deciso se esultare o meno in caso di gol. Il fatto - evidenzia la rosea - è che poi è iniziato il riscaldamento e la curva della Juve lo ha fischiato. Sono entrate le squadre e la curva della Juve lo ha fischiato. Lo speaker ha annunciato la formazione e la curva della Juve lo ha fischiato. Poi lo ha insultato e lo ha fischiato ancora.
NIENTE RECORD - Insomma, il clima verso Bonucci è stato ostile. Così, quando ha segnato, Leo si è sciacquato la bocca scivolando verso i tifosi del Milan presenti allo Stadium. La Juve non aveva ancora subito gol in questo 2018. Con la rete del grande ex, l’imbattibilità bianconera si è fermata a 959 minuti. Fosse arrivata a 974, Chiellini e soci avrebbero battuto il record della vecchia Juventus, quella di Bonucci, tanto per intenderci. Una magra consolazione per Leo.


