Confusione Dzeko, manuale per sbloccare l'affare
Luca Iannone
Non si molla nemmeno un milione: è questo il diktat del Wolfsburg riguardo Edin Dzeko valutato 60 milioni di euro, neanche 59. In principio fu il Milan a ritirarsi dall'affare seguito dall'Arsenal: poi si parlò del Real Madrid prima di lasciare spazio alle attuali pretendenti più accreditate, Manchester City e Juventus. Roberto Mancini considera il bosniaco fondamentale, ma non fino al punto tale da spendere quella cifra: tanto più la Juventus, che 60 milioni nella sua storia praticamente non li ha mai spesi per nessuno, tanto più nell'era post Calciopoli.
C'è bisogno di una contropartita tecnica come Diego, ma il brasiliano rifiuta la Città delle Automobili: si valuta la pista Tiago e quella Grosso, ma sono giocatori dallo sconto "minimo". Insomma o Dzeko rompe con i tedeschi o resta lì: solo la volontà del giocatore può far dimezzare la valutazione, riportandola a quotazioni "normali" per un mercato povero come quello 2010.


