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Milan, in estate tre acquisti per Gattuso. Romagnoli, l’obiettivo è la finale a Roma. Verso le 50 gare: nessuno come i rossoneri

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 11 aprile 2018, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
11.04.2018 00:00Editoriale

E’ un vero peccato che il Milan abbia mollato sul più bello. C’è grande rammarico dalle parti di Milanello per la grandissima occasione sprecata contro il Sassuolo, gara che poteva rilanciare la squadra nella corsa al quarto posto. Invece ora c’è la Fiorentina che spinge alle spalle e domenica arriva il Napoli a San Siro, gara tutt’altro che semplice da gestire. Gattuso dovrà fare a meno dell’intero reparto centrale di difesa, sfortunato nel perderli entrambi in un colpo solo. Era successo raramente in questa stagione, invece ora con il Napoli gasato dall’ultimo risultato acciuffato nel recupero contro il Chievo, arriverà a Milano con l’intento di dare ancora la caccia alla Juve, mentre il Milan dovrà giocarsela senza Romagnoli e capitan Bonucci. L’ex giocatore della Roma dovrà stare fermo almeno per due settimane, cercherà di recuperare dall’infortunio al bicipite femorale in vista della finale di Roma contro la Juve. L’obiettivo dello staff medico sarà quello di metterlo a disposizione del tecnico per la sfida di Coppa Italia del 9 maggio.

Ma il pareggio col Sassuolo ha messo in evidenza una condizione fisica non ottimale in alcuni interpreti chiave. Suso e Jack stanno tirando un po’ il fiato dopo aver portato avanti la carretta per tanti mesi. Il Milan è l’unica squadra italiana ad aver disputato 49 partite fino ad ora, conteggiando sia il campionato che le coppe. La preparazione è iniziata molto presto in estate, per alcuni versi è stata sbagliata (non va dimenticato l’allontanamento di Marra), poi con l’arrivo di Gattuso è stata rifatta per tentare la rincorsa in campionato. Ora è normale che ci sia stanchezza in quei giocatori che non hanno mai riposato. Gattuso è stato bravo a tenere tutta la rosa coinvolta in questo periodo ma va anche detto che utilizza sempre gli stessi uomini perché danno maggiori garanzie delle riserve. Le statistiche dicono che il tecnico calabrese ha schierato quasi sempre la stessa formazione sia in campionato che in coppa e alla lunga ha avuto ripercussioni sulla lucidità degli interpreti in campo.

Per questo al Milan servirebbero almeno tre acquisti importanti in estate, oltre a Strinic e Reina già opzionati. Si parte inevitabilmente dal bomber, dal giocatore capace di fare reparto da solo ed essere decisivo sotto porta. Le tre punte del Milan in totale hanno realizzato solamente 14 gol, addirittura il giovane Cutrone è il migliore dei tre nonostante l’età. I rossoneri producano molte occasioni da rete ma concretizzano poco, non hanno il giocatore cinico in grado di capitalizzare il lavoro della squadra. Ieri sera Edin Dzeko ha trascinato la Roma contro il Barcellona con una prestazione fantastica, oltre al gol e al rigore procurato, nella Lazio c’è Immobile che sfiora quota 40 reti stagionali, per non parlare della Juve con Higuain, Icardi con l’Inter, giocatori che fanno la differenza e che mancano al Milan. Ecco perché ci saranno ragionamenti sulla punta, con Bacca e Kalinic che potrebbero partire e creare i presupposti per un importante rinforzo.  Oltre all’attaccante al Milan servirebbe una mezzala, sullo stesso livello dei titolari, e un esterno capace di dare cambio a Suso o Calhanoglu. Tutto dipenderà dall’incontro con l’Uefa in quanto la società potrà capire come agire sul mercato, se avrà dei paletti da rispettare o dei limiti sugli acquisti, a quel punto potrebbe essere utile vendere un paio di pedine per avere il budget in entrata. Per questo molto dipenderà dall’esito dell’incontro con l’Uefa, a quel punto sarà tracciata la vera strategia sul mercato.  

per Milannews.it

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