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ESCLUSIVA MN - Evani: “Strasser pronto per la prima squadra”

autore
Claudio Sottile
per Milannews.it
mercoledì 7 luglio 2010, 00:00Esclusive MN
autore Claudio Sottile
07.07.2010 00:00Esclusive MN
Giacomo Morini
Giacomo Morini

Alberigo “Chicco” Evani, colonna del Milan degli Invincibili, in ESCLUSIVA per MilanNews.it, parla dal suo punto di vista rossonero. Quello di giocatore uscito dal settore giovanile milanista, affermatosi fra i “grandi” dello stesso club, fino a chiudere idealmente il cerchio entrando nei quadri tecnici del vivaio rossonero.

Chicco, come giudichi l’ingaggio di Allegri, interruzione della regola aurea del “Milan ai milanisti”?
“La vita è fatta di cambiamenti, ed alle volte possono essere anche positivi. Tendenzialmente, comunque, non giudico i fatti di cui non posso verificare direttamente l’evolversi”.

I “Milan Junior Camp”, da te gestiti, potrebbero essere una vetrina per qualche campione in erba?
“Potrebbero, anche se probabilmente alcuni partecipanti sono ancora un po’ troppo piccoli per potermi esporre coi giudizi”.



Hai giocato tredici anni con Tassotti nel Milan e lo conosci bene, pensi che abbia fatto bene ad accettare ancora una volta il ruolo di vice allenatore?
“È vero che ho giocato tanti anni con lui, però è sempre difficile entrare nella testa degli altri. Inoltre non mi arrogherei mai il diritto di dirti se ha fatto bene o meno, chi sono io per giudicare? Posso solo dirti che se lo ha fatto, ritenendolo una persona sensata, responsabile e ponderata, probabilmente per lui era la scelta migliore”.

Fino al 2009 sei stato all’interno del settore giovanile rossonero come tecnico, ritieni che il vivaio del Milan sia così florido come sottolineato dalla dirigenza?
“Non vorrei aprire un capitolo spinoso, comunque i vivai se ben gestiti sono sempre una vetrina e un bacino da cui attingere, quello del Milan attualmente non lo conosco direttamente pertanto non posso esprimermi. In passato abbiamo avuto decisamente casi concreti di ottimi giocatori, che tra parentesi ho avuto anche la fortuna di allenare, per esempio un nome su tutti Alberto Paloschi (20)”.

Tu, da calciatore, sei stato un caso lampante di settore giovanile che funziona e lancia nel gotha del calcio, secondo te Albertazzi (19), Strasser (20) e Oduamadi (20) sono pronti per l’orbita della prima squadra?
“Sono discreti giocatori, ma forse non ancora totalmente pronti per la prima squadra, anche se tra i tre menzionati probabilmente Strasser potrebbe già essere utilizzato”.

per Milannews.it

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