Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

VERSO ATALANTA-MILAN

autore
Davide Bin
per Milannews.it
sabato 25 ottobre 2008, 11:57Vista dalla Curva
autore Davide Bin
25.10.2008 11:57Vista dalla Curva

Archiviata la vittoria nella prima partita del girone di Coppa UEFA, contro il non irresistibile Heerenveen, il Milan torna a concentrarsi sul campionato, che propone l'insidiosa trasferta di Bergamo; il vice-presidente Galliani ha parlato di partita decisiva per le sorti del campionato e ha ragione, perchè con una vittoria i rossoneri rimarrebbero nelle zone alte della classifica, candidandosi come prima rivale dell'Inter, mentre un risultato negativo riporterebbe il Milan in zone anonime, rendendo difficile l'aggancio alla vetta, almeno temporaneamente. Purtroppo i rossoneri sono partiti con l'handicap delle due sconfitte consecutive nelle prime due partite di campionato e ora devono recuperare quei punti gettati malamente al vento, cercando vittorie in serie e, quindi, anche successi in trasferta, soprattutto sui campi delle cosiddette provinciali. Tredici punti in cinque partite sono un buon ruolino di marcia, anche se resta il rammarico per quei due punti persi a Cagliari in una partita che si sarebbe potuto e dovuto vincere; comunque l’Inter non è lontanissima e ora il “caso Beckam” ha ulteriormente acceso gli animi e scatenato la rivalità anche a livello societario, con scambi di dichiarazioni “pepate”; chiaramente un bel derby lungo un anno ai vertici della classifica sarebbe molto stuzzicante (anche se molto stressante), ma perché l’ipotesi si realizzi è necessario che il Milan ritrovi quella continuità di risultati contro le cosiddette “piccole” che i rivali già hanno, perché in campionato di sfide contro le “grandi” (quelle che motivano particolarmente i campioni rossoneri) ce ne sono poche e gli scudetti si conquistano sui campi di provincia; non serve a niente vincere il derby se poi si lasciano punti a Bologna, Genoa e Cagliari, ritrovandosi inesorabilmente dietro in classifica ai rivali che hai dimostrato di poter battere sul campo nel confronto diretto. Ecco perché la partita di Bergamo è un test importantissimo, quasi decisivo per capire il destino del Milan in questo campionato che tutto l’ambiente rossonero vuole vincere; nelle ultime tribolate stagioni il Milan ha avuto vita difficile a Bergamo, raccogliendo sconfitte figlie di brutte prestazioni, quindi serve il riscatto anche in questo senso, ma non sarà facile contro una squadra che gioca un buon calcio, è organizzata, solida e difficile da affrontare; non a caso ha gli stessi punti in classifica del Milan e sta disputando l’ennesimo campionato egregio in questi ultimi anni.



Servirà il miglior Milan, quindi e, in effetti, Ancelotti, dopo il robusto turn-over di Heerenveen, ha intenzione di schierare la formazione che in questo momento gli dà più garanzie, facendo rientrare tutti quelli che hanno riposato, totalmente o parzialmente, in Olanda: Abbiati in porta, Zambrotta e Jankulovski sulle fasce, Maldini e, finalmente, Nesta al centro della difesa; centrocampo con Ambrosini, Gattuso (galvanizzato dall’ottima prestazione con gol e assist in coppa) e Seedorf; attacco con Kakà e Ronaldinho dietro all’ariete Borriello. E’ particolarmente gradito, se davvero ci sarà, il rientro di Nesta dal primo minuto in una partita ufficiale; l’esperienza e la classe di Sandro sono mancate tantissimo al Milan in questo avvio di stagione e, non a caso, la difesa si è mostrata parecchio traballante in sua assenza; con il suo recupero (e quelli ormai vicini di Kaladze e del fin qui oggetto misterioso Senderos), la retroguardia rossonera dovrebbe ritrovare solidità e compattezza e avere le alternative giuste per fare un buon turn-over anche in quel reparto, fino ad ora troppo penalizzato dalle assenze. Ovviamente Nesta deve ritrovare il ritmo partita e la condizione migliore, tutte cose che si possono ottenere solo giocando, ma siccome ad un certo punto avevamo quasi perso le speranze di rivederlo presto in campo, visto il perdurare del fastidioso problema alla schiena, sapere di poter finalmente contare su uno dei più forti difensori centrali del mondo ci fa stare un po’ più tranquilli, nella speranza che i suoi problemi siano davvero risolti. Come sempre in queste partite, il fattore più importante sarà l’approccio dei rossoneri alla gara, che deve essere quello giusto e non certo quello di Cagliari; inoltre bisogna dimenticare in fretta il facile successo di Heerenveen, perché la squadra olandese è sembrata ben poca cosa e il livello del calcio italiano è sicuramente superiore; come già detto l’Atalanta è un’ottima squadra, soprattutto fra le mura amiche e se si vuole uscire dal suo campo con i tre punti in tasca serve sicuramente una prestazione positiva e convincente e quella giusta dose di grinta e “cattiveria agonistica” che ti permettono di giocare da provinciale contro le provinciali, con l’aggiunta della classe di uomini come Kakà o Ronaldinho che possono sempre fare la differenza in qualunque momento. Avanti tutta Milan, perchè se si vuole finalmente tornare in vetta alla serie A, bisogna correre spediti, a cominciare da Bergamo!

per Milannews.it

Altre notizie