"The Hunter" vs Borriello: una nuova sfida in casa Milan
Matteo Calcagni
Klaas-Jan Huntelaar (26), nonostante un minutaggio non certo da star, ha conquistato insieme ai suoi compagni l'ambitissima Finale della Coppa del Mondo, un traguardo che hanno raggiunto solo pochi calciatori, un onore ed un'opportunità senza precedenti. L'attaccante olandese, a cui Van Marwijk preferisce il "gunner" Van Persie, ha disputato 48' complessivi, siglando la rete della vittoria contro il Cameroon: una percentuale assolutamente da non sottovalutare, in linea con quella ottenuta nel suo anno rossonero dove, bisogna sottolinearlo, ha giocato più della metà delle gare da esterno destro. Il Milan, non troppo convinto dalle prestazioni offerte dalla punta orange, ha iniziato a guardarsi intorno, cercando un possibile acquirente: nel giro di un mese e mezzo sono spuntate una marea di squadra interessate, dal Wolfsburg al Tottenham, dal Benfica al Fenerbahce, dal Bayern Monaco al Marsiglia. Un gradimento diffuso, quello nei confronti di Huntelaar, che dovrebbe far riflettere la dirigenza rossonera: cederle il ventiseienne orange, sostituendolo magari con un ripiego (nel caso che non si concretizzassero i colpi stile Ibrahimovic), potrebbe rivelarsi un errore, anche considerando l'età avanzata di Inzaghi (trentasette anni ad agosto) e la non inossidabilità di Marco Borriello, particolarmente soggetto a problemini muscolari. "Il Cacciatore", autore di più di 100 reti in Olanda, garantirebbe un'alternativa valida ai due citati: non è da escludere inoltre che, nelle gerarchie di Massimiliano Allegri, il centravanti olandese possa addirittura superare l'attaccante campano.
Huntelaar, sicuramente non privo di orgoglio, vuole continuare a giocarsi le sue chances in rossonero, magari conquistando quel posto da titolare che con Leonardo non è mai riuscito a strappare. Potrebbe dunque nascere un dualismo con Borriello, ritenuto finora un "insostituibile" dalla gran parte degli addetti ai lavori: nel modulo dell'allenatore toscano, infatti, il bomber di Drempt potrebbe trovarsi a suo agio, ribaltando la scala di valori creatasi nel corso dell'ultima stagione. Intanto, nel post partita di Olanda-Uruguay, l'olandese ha confermato la sua ormai nota volontà: "Voglio restare al Milan e credo di rimanere anche il prossimo anno", staccando dunque la spina alle varie sirene europee, nonostante il nuovo tecnico rossonero non ne abbia esaltato l'utilità, indicandolo come un doppione del duo italiano. "The Hunter" è comunque desideroso di giocarsi le sue carte dopo, ovviamente, aver partecipato alla Finalissima di domenica sera: una gara a cui non parteciperà Luis Fabiano che, al momento, pare "rassegnato" a restare al Siviglia, avendo ridotto il suo periodo di vacanze e dichiarandosi focalizzato solo sul club andaluso ("Il colpo dell'eliminazione dal Mondiale è stato duro, però guardo avanti ed ora sono solo concentrato sul Siviglia"). La fermezza di Huntelaar nel rifiutare le varie proposte presentategli pare aver disilluso anche l'attaccante brasiliano, che ha anche dovuto subire l'onta dell'eliminazione Mondiale proprio per mano della sua Olanda. Ora, dopo il duello orange-verdeoro, potrebbe verificarsi anche una sfida interna tra il verace Marco Borriello e il freddo Klaas-Jan: una sfida che, come sperano tutti, sarà condita dal maggior numero di gol.


