Il Milan e il mercato che verrà, in un differente mix tra esperienza e...conferme
Simone Nobilini
Non una novità, più una sostanziale conferma. Nel corso del confronto avvenuto ieri tra l'ad del Milan Marco Fassone e i piccoli azionisti rossoneri, in seguito all'assemblea tenutasi nel pomeriggio presso la sede milanista, anche il tema mercato ha tenuto banco: spazio ai tipi di profilo pronti ad arricchire la rosa rossonera, nel corso della prossima sessione estiva, e ad un chiarimento importante sul monte ingaggi, volto sostanzialmente a non vedere alcuna modifica apportata dal punto di vista economico agli stipendi dell'attuale squadra a disposizione di Rino Gattuso.
CHI ARRIVERA' (?) - Come già paventato da tempo, considerate anche le prime mosse di mercato in vista della prossima stagione, il reparto "arrivi" rossonero vedrà sbarcare a Milano una tipologia di giocatori ben differente rispetto a gran parte della precedente campagna estiva: tanta esperienza, individuabile nei profili (già bloccati) di calciatori come Reina e Strinic, per aggiungere un pizzico di maturità in più ad un gruppo molto giovane, il cui undici-tipo vede solo tre elementi (Bonucci-Biglia-Bonaventura) nati prima del 1990. Da capire se, in questo senso, lo stesso discorso varrà, ad esempio, anche per quanto concerne la ricerca di un nuovo bomber: tra i nomi fatti e raggiungibili, mantenendo il parametro precedentemente citato, Dzeko o Mandzukic potrebbero rappresentare nomi papabili, senza escludere tuttavia profili più giovani alla Belotti.
PRECISAZIONE - Anticipato nello scorso mese di febbraio, sempre da Fassone, e ribadito ulteriormente ora: nel prossimo mercato, il Milan non sarà costretto a vendere alcun giocatore della propria rosa per motivazioni economiche o di bilancio, valutando eventualmente la cessione di qualche elemento della propria rosa per ragioni sportive e per poter sopperire, con i soldi incassati, ad altri tipi di necessità o mancanza in reparti chiave. A non essere toccato, in più, sarà anche il monte ingaggi, destinato a rimanere alto (con i 7.5 milioni percepiti da Bonucci come attuale tetto) per poter figurare ancora appetibile a possibili top player nel mirino: per il mercato che verrà e che cambierà, in parte, il futuro, nuovo Milan di Rino Gattuso. Tra un pizzico di esperienza in più e scenari, già precedentemente paventati, rimasti tali.


