LIVE MN - Gattuso: "Non sono soddisfatto, nel finale passeggiavamo. Juventus? La vittoria in finale cambia la mentalità"
Daniele Castagna
Queste le parole di mister Gattuso al termine di Milan-Hellas. Un saluto ed un ringraziamento a tutti i lettori di MilanNews.it!
Il ricordo di Doha: "La vittoria è ancora fresca, ma anche là c'è stato da soffrire e da patire. Dobbiamo prepararla bene perché sono più forti di noi, cerchiamo di ricordare quella finale e i 70 minuti di 40 giorni fa".
Lo stato fisico di Romagnoli e Suso: "Suso ha preso una botta sulla coscia, la classica 'vecchietta' che è dolorosa. Abbiamo tre giorni per recuperarlo al pieno ma non vedo nulla di grave. Alessio sta bene ma anche Zapata ha fatto bene, è uno dei più forti al mondo ma la sua concentrazione è una pecca. Quando gli abbiamo fatto notare il difetto, si è messo a lavorare al massimo. Ha tutto, ma nelle gare ne combinava sempre una perché non sta sul pezzo. Ora l'ha capito e ha 30 anni, ha tutto per stare ad altissimi livelli".
Con la Juve si può fare? "Loro da 7 anni sono al top in Italia e in Europa. Vincere aiuta a vincere e sanno come fare male. Noi però non dobbiamo dimenticarci che nonostante il grande calcio fatto a Torino non è bastato, dobbiamo arrivarci con spensieratezza e consapevolezza che loro sono più forti ma possiamo giocarcela. Non dobbiamo sbagliare nulla e una vittoria potrebbe cambiare la mentalità di tutto questo mondo che mi circonda, i giocatori e tutto lo staff, io compreso. Una vittoria renderebbe più facile la nostra crescita".
Le parole con Pecchia: "C'è stima per un collega che ha vissuto la retrocessione e conosco quelle sensazioni. La nostra carezza è stata per quello che condividiamo a livello professionale".
La prestazione di Locatelli: "Mi ha fatto arrabiare nel finale, lui e Kessie passeggiavano a fine partita. I giovani devono giocare per esprimersi al meglio e lui può farlo, ha gioco e visione. Può migliorare nell'interpretazione del ruolo, nel primo tempo mi è piaciuto molto".
Le parole del presidente: "Non l'ho incontrato, sono scappato via subito dallo spogliatoio. Però il mio inglese non è eccezionale e il suo calabrese non è ottimo, difficile comunicare con lui (ride, ndr). Parlando seriamente, non ci fa mancare nulla e se devo chiedere qualcosa parla con Fassone e Mirabelli che si rapportano con lui".
Le prime dichiarazioni: "Dobbiamo migliorare negli ultimi 20 minuti, abbiamo spento la luce e abbiamo fatto di tutto per fargli far gol. C'è da migliorare su questo aspetto e penserete che io sia un malato. Siamo giovani e dobbiamo subito sistemare questo dettaglio. In positivo invece vede una classifica migliorata ma ci mancano ancora i punti con le piccole, ho fatto troppo poco con Benevento e Verona. È da anni che in queste gare si fatica e noi dobbiamo ripartire da oggi".
Amici di MilanNews.it, buona sera e benvenuti! I saluti vi giungono dal cuore di San Siro dove, tra pochi minuti, mister Gattuso interverrà in conferenza stampa al termine di Milan-Hellas Verona. Non perdetevi nulla delle parole del tecnico rossonero: tutto live, tutto su MilanNews.it!


