Gattuso a Rai Sport: "Gigio? Non è colpa sua. Servono calciatori esperti"
Salvatore Trovato
Ecco le dichiarazioni rilasciate da Rino Gattuso a Rai Sport nel pancione dell’Olimpico
Sulla partita: "Prendere quattro gol in finale fa male. Gli errori fanno parte del gioco, ma per 55-60 minuti abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Il valore delle due squadre è differente. Il risultato è bugiardo, ma la Juve qualcosa in più ce l’ha".
Sulla prestazione: "Nel primo tempo abbiamo avuto le azioni più pericolose. I primi dieci minuti della ripesa eravamo padroni del campo, ma il calcio è fatto di episodi e la Juve ha grande qualità. La partita è stata preparata bene. Da un mese e mezzo a questa parte Douglas Costa ne dribbla quattro o cinque, stasera lo abbiamo controllato. Non ho visto una squadra in difficoltà".
Su Donnarumma: "Da parte mia ci sarà grande protezione. Ci sono stati degli errori ma non stiamo qui a puntare il dito contro Gigio. Tutti quanti ci assumiamo le nostre responsabilità. Non abbiamo perso per colpa di Donnarumma".
Sull’Europa League: "La confitta brucia nella testa, nel cuore e nello stomaco. Ora ci giochiamo tutto in queste ultime due settimane, non possiamo buttare tutto all’aria. Dobbiamo far reagire la squadra e andare a battagliare in questi 180 minuti che restano".
Sulle scelte fatte oggi: "Le rifarei tutta la vita, senza nessun dubbio. Ho ben chiara in testa la partita. La Juve è una squadra che trova sempre il colpo de ko, ma per 55-60 minuti non ci hanno messo in difficoltà".
Sulle lacune di questo Milan: "Non manca solo un centravanti. Mancano determinate caratteristiche. E poi l’esperienza non si compra al supermercato ma si costruisce anche con queste batoste. Dobbiamo continuare su questa strada e andare alla ricerca di gente esperta, che sia un esempio all’interno dello spogliatoio sia calcisticamente che umanamente".
Su Reina e il futuro di Gigio: "In questo momento Donnarumma è un portiere del Milan e uno dei portieri più importanti al mondo. Ce lo teniamo stretto. Vedrà la società".


