Milan-Raiola: troppi contatti per non esserci qualcosa
Pietro Mazzara
Nelle ultime settimane sono stati oggettivamente tanti i contatti, e le dichiarazioni, tra il Milan e Mino Raiola e viceversa. Il noto procuratore, che vanta tra i suoi assistiti Zlatan Ibrahimovic e Mario Balotelli, dopo le sparate iniziali ha iniziato a correggere il tiro, ammiccando e non poco al Milan, nel corso di alcune interviste. Inoltre, la sua presenza in via Turati qualche settimana fa, dove le parti hanno discusso anche della situazione burocratica del giovane difensore brasiliano, ed assistito di Raiola, Rodrigo Ely, fa pensare che, oltre al centrale carioca, già aggregatosi a gennaio alla primavera rossonera, si sia parlato anche di Ibrahimovic.
Il Barcellona non lo vuole più e lo svedese ha capito, anche a fronte dell’ingaggio di Villa, di non essere più gradito in terra catalana ma la richiesta dei blaugrana è, ancora, fuori mercato per i rossoneri che, comunque, restano alla finestra. C’è però un dato da non sottovalutare: Raiola ha riproposto ai rossoneri il terzino destro Felipe Mattioni, che ha disputato l’ultima stagione al Maiorca, un segnale non da sottovalutare in quanto, qualora il Milan accettasse tale soluzione, potrebbe ricevere dall’agente campano, una forte, e forse decisiva, mano sulla pista Ibrahimovic. Pazzia? Forse, ma tra le parti, da quando si è iniziato ad accostare il nome di Ibra al Milan, i contatti si sono intensificati e le stesse parole di Galliani, dove l’ad affermava che: “Ibra a certe cifre non si può fare” potrebbe nascondere la verità, intorno a questa storia che si sta tingendo sempre di più di giallo, con uno sfondo, lontano ma non troppo, a tinte rossonere.


