Dinho-Huntelaar-Ibra-Robinho: intrigo Milan
Stefano Maraviglia
Ronaldinho potrebbe partire, a quel punto Ibra o Robinho potrebbero arrivare, ma c'è qualcuno che ipotizza di più: l'approdo del duo in rossonero. Ipotesi, fantasie tanto contorte, quanto materiali. Ad oggi è davvero impensabile o quasi, vedere un walzer con tanti assi in pista, soprattutto con due colpi da sogno tra le pedine In. Se resta difficile immaginare i sensazionali titoli da prima pagina inneggianti il Milan e l'eventuale doppio colpo Ibrahimovic-Robinho, meno assurdo è pensare ad un Ronaldinho lontano da Milano al pari dell'olandese Huntelaar. Le parole del presidente del Flamengo sono state più che chiare, la decisione è forte, i soldi per l'ingaggio del Gaucho sono a disposizione, ma ciò che rende tutto ancor più realistico è la volontà del giocatore, palesata alla "madrina" brasiliana: tornare già da quest'anno in patria, bruciando così le tappe. "Se parte un big arriva un big" e se parte un genio? Presto fatto, si fa per dire. La stampa italiana e non vede in Robinho "l'erede" principe di Ronaldinho. Il 26enne brasiliano dopo il travaglio vissuto con il City, vorrebbe migrare altrove in cerca di gloria. Il Barça si è defilato, preferendo altri giocatori al talento carioca, il Milan resta alla finestra, con la speranza di fiutare l'affare.
I presupposti seppur ipotetici ci sarebbero tutti: la voglia di riscatto del giocatore, unita all'eventuale bisogno di fantasia da parte del Milan (Robinho per lo schema di Allegri potrebbe risultare più funzionale essendo un trequartista centrale a differenza di Dinho), vanno però a cozzare con la richiesta del Manchester City, fermamente deciso a non svendere il suo gioiello. Dunque tutto in naftalina, almeno per il momento. Differenti sono le questioni Ibra-Huntelaar. L'olandese dopo l'ennesima affermazione riguardante la voglia di essere importante per il club e inamovibile in campo, ha aperto ad un campionato tanto ricco (di pretendenti), quanto blasonato: la Premier inglese. Potrebbero arrivare da Oltremanica i 15 mln utili per convincere il Milan a lasciar partire il proprio punteros, soldi che potrebbero risultare vitali per la campagna acquisti rossonera, fondi che sommati ai vari risparmi sugli ingaggi e magari introiti provenienti dall'ipotetica cessione di Ronaldinho, aiuterebbero Galliani e co. a realizzare il duplice colpo rossonero. "Se parte un big, arriva un big", se invece "Partono due big, ne devono obbligatoriamente arrivare due". Lasciamo a chi di dovere, stilare la lista dei nomi.


