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Europa e mercato, il bivio che può prendere il Milan dopo la sentenza di Nyon

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
martedì 29 maggio 2018, 14:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
29.05.2018 14:00Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

In un momento delicatissimo per il Milan in quanto società, con il pool di esperti al lavoro per la costruzione di una memoria difensiva da consegnare all’Uefa entro il 31 maggio che verrà utilizzata come difesa nell’udienza di Nyon della Adjudicatory Chamber del Fair Play Finanziario, il mercato sembra essere un concetto così lontano e così astratto, ma tremendamente necessario per la squadra che verrà. Marco Fassone, nel post CdA, ha ammesso che almeno fino alla sentenza dell’Uefa non ci si dovrà aspettare granché in fase d’entrata, ma non per questo Massimiliano Mirabelli è fermo con le mani in mano. Anzi, il ds milanista sta lavorando sotto traccia per capire quale tipo di mercato potrà attuare.

IN EUROPA LEAGUE -  Qualora il Milan dovesse uscire dalla sentenza Uefa con delle sole sanzioni, è evidente che il budget a disposizione di Mirabelli sarebbe più consistente rispetto a quello che verrebbe varato in caso di esclusione dall’Europa League. Estero e Italia, però, rappresentano un intreccio comune alle due situazioni, cambierebbero obiettivi e possibilità di spesa, ma è inevitabile pensare che con un Milan in Europa League, sarebbe più facile trattare profili che hanno fatto/vogliono fare le coppe europee. Si parla sempre di 3-4 unità massimo che andrebbero a unirsi a Reina e Strinic.

SENZA L’EUROPA -  E’ ovvio che senza l’Europa League, anche per non indispettire ulteriormente l’Uefa, il Milan dovrebbe agire a cablaggio più ridotto. Possibile dunque che il focus si concentri su un mercato domestico, con giocatori arrivati a fine ciclo in qualche squadra e altri che hanno visto abbassarsi il proprio valore economico. Con uno sguardo sempre alle possibili occasioni oltreconfine, ma con meno fanfara e più sobrietà rispetto a un anno fa. Ma tutto passa da Nyon, che non ha per nulla le sembianze di una località balneare, ma da dove arriverà l'indirizzo dell'ennesima estate movimentata per il Milan.

per Milannews.it

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