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La mossa sbagliata di Raiola, la margherita di Suso e quell'acquisto che farebbe davvero sognare

autore
Fabrizio Tomasello
per Milannews.it
domenica 10 giugno 2018, 00:00Editoriale
autore Fabrizio Tomasello
10.06.2018 00:00Editoriale
Stefano Montesi
Stefano Montesi

Si lo so, parlare di mercato in casa Milan, in attesa che arrivi la tanto temuta sentenza dell’Uefa, può rappresentare un mero esercizio di stile, tanto illusorio quanto improvvido. L’abbiamo già detto e ribadito, ormai l’hanno capito anche i sassi. Però è innegabile che alcune cose dalle parti di via Aldo Rossi stiano già accadendo, alla faccia dei parrucconi di Nyon che stanno affilando le armi in vista del 19 giugno. La stagione dei rinnovi rossoneri, tanto per iniziare, rappresenta non solo un segnale forte da parte della società al resto del mondo del calcio europeo, ma anche una gigantesca dichiarazione d’amore dei diretti interessati nei confronti della maglia. A partire da Alessio Romagnoli, da me considerato il vero autentico imprescindibile di questo Milan, l’unico a cui non rinuncerei mai neppure di fronte ad un’offerta a tre zeri e che sono felice di vedere blindato a Milanello a prova di intrusione di top club. Poi toccherà a Cutrone e presto anche Bonaventura.

Chi invece è con un piede fuori dalla porta e un altro dentro, indeciso sul da farsi è Suso. A differenza degli altri calciatori del Milan, Jesús ha una clausola rescissoria che ne ufficializza il prezzo d’acquisto fissato a 38 milioni e chiunque volesse portarlo via da Milanello non avrebbe altro da fare che versare l’assegno al club rossonero senza intavolare alcuna trattativa con Fassone e Mirabelli. Non è ancora chiara però quale sia la reale volontà dello spagnolo: se restare a Milanello e continuare il percorso appena iniziato con Rino Gattuso, oppure accettare qualcuna delle offerte che stanno arrivando al suo procuratore, in primis quella dell’Atletico Madrid. Suso è molto legato al Milan, da qui l’origine di tutti i suoi dubbi, ma il fascino del richiamo colchonero di Diego Pablo Simeone è pesante. Di sicuro nei prossimi giorni avremo una risposta.

In questi giorni si fa un gran parlare anche del futuro di un altro rossonero, Gianluigi Donnarumma. Gigio è un patrimonio del calcio italiano, oltre che del Milan, e per questo andrebbe protetto, consigliato, aiutato, guidato, vero Raiola? L’agente è riuscito si a fargli incassare un lauto stipendio da 6 milioni di euro netti a stagione (più un altro tondo tondo per il fratellone che continua a scaldare la panchina), ma quel mega contratto rischia di trasformarsi in una prigione dorata per Donnarumma e anche per lo stesso Raiola. Non è un mistero per nessuno infatti che il procuratore italo-olandese farebbe carte false per portare il suo giovane assistito via dal Milan. Una soluzione che sta iniziando a prendere in considerazione anche la dirigenza rossonera, un po’ perchè Gigio ha dimostrato di non reggere la pressione che Raiola lo costringe a sopportare con le sue frequenti ed inopportune invasioni di campo, un po’ perchè intanto a Milanello è arrivato Pepe Reina che poco non costa, e infine perchè i milioncini portati in dote dall’eventuale cessione del 99 rossonero farebbero parecchio comodo a Fassone e Mirabelli.
E invece nulla. Nessuna richiesta. Nessuna proposta. Nessuna trattativa. Chi pensava che davanti alla sede di via Aldo Rossi si potesse formare la fila di pretendenti all’acquisto di Donnarumma dovrà ricredersi. Lo stesso Raiola, che sta provando a proporre il suo giovanissimo assistito a destra e manca (in ordine sparso Psg, Real, Napoli, Liverpool e Roma), continua a sentirsi rispondere «no grazie». Più che i 70 milioni pretesi dal Milan per il suo cartellino (probabilmente il club rossonero potrebbe accontentarsi anche di meno), a pesare come un macigno è proprio quel contratto da 6 milioni di euro l’anno che nessun club al mondo è disposto a concedere ad un ragazzotto che deve ancora dimostrare tutto. Come dire, la strategia aggressiva messa in piedi da Raiola la scorsa estate gli si sta pesantemente ritorcendo contro.

Chiudiamo con il colpo da sogno del mercato. Dalla Spagna continuano a rimbalzare voci sull’interessamento del Milan per Dani Ceballos, eclettico centrocampista classe 1996, ex Betis Siviglia e protagonista con la maglia della nazionale Under 21 agli Europei di categoria di 12 mesi fa (per informazioni chiedere agli azzurrini, fatti fuori in semifinale dalla Rojita). Ora, dopo un anno passato ai margini del Real Madrid, letteralmente ignorato da Zinedine Zidane che gli ha concesso appena 22 spiccioli di presenze stagionali, il nativo di Utrera potrebbe trovare il giusto e definitivo riscatto con la maglia rossonera. Per il Milan, Dani Ceballos sarebbe il rinforzo ideale. Uno dei talenti più puri del calcio spagnolo, un concentrato di fosforo e creatività, capace di leggere il gioco, far circolare rapidamente il pallone, ma efficace negli inserimenti nell’area di rigore avversaria e con un gran tiro da fuori. Praticamente il ritratto del centrocampista ideale per mister Gattuso. Chissà se Fassone e Mirabelli riusciranno a trovare un accordo con il Real Madrid, ma se così fosse i tifosi rossoneri avranno davvero un'ottima ragione per brindare.

per Milannews.it

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