Leo: "Ora pensiamo al Parma, Pippo un esempio, per Pato valuteremo ogni cosa"
Federico Gambaro
- Si chiude con la situazione di classifica ed i propositi della squadra. Leo: "Siamo felici di trovarci al 2° posto, però, non ci dimentichiamo dell'inizio difficile della stagione. Adesso siamo quì e dobbiamo pensare partita dopo partita, ora pensiamo al Parma e cerchiamo di mantenere il nostro gioco, che spesso è stato bello nell'arco del campionato".
- Il Milan segna poco da fuori area, per Leo è una cosa da migliorare: "La squadra è brava nel palleggio, forse non è nella sua natura, però è vero che dobbiamo migliorare da questo punto di vista".
- Borriello completamente recuperato, il tecnico conferma: "Marco sta bene, ha recuperato dalla febbre".
- Su Balotelli "vestito" di rossonero a "Striscia la notizia", Leo risponde: "Non ho visto "Striscia", mi hanno riferito della cosa. Sarà stato uno scherzo, conoscendo come è il programma e conoscendo Staffelli".
- Sugli attaccanti e il ritorno di Pippo. Il mister: "Pippo come minutaggio ha giocato più di Huntelaar. Borriello ha giocato di più perchè stava bene e perchè abbiam trovato un modo di giocare con lui che era molto adatto. Pippo, comunque, è un esempio, per l'età che ha e per quello che fa. Trascina tutti anche in allenamento, però, va gestito e non può fare 10 partite di fila".
- Sui rumors che parlano di un Pato partente per il Brasile a curarsi, Leo risponde: "Non abbiamo mai pensato a questa cosa".
- Sul famoso modulo battezzato "4-2-fantasia". Il mister: "Quello che viene denominato 4-2-fantasia, può essere sostenibile solo se fai male in attacco, se tieni l'avversario là. Con il Napoli siamo partiti con questa idea e con i giocatori adatti a questo tipo di gioco. Cambiare in corso d'opera è stato difficile, la squadra è stata brava a tenere in quel momento dopo l'uscita di Pato e dopo il gol. Ma ripeto, per giocare così ci servono i giocatori adatti".
- Sul campionato e le ultime 9 partite. Leo: "Ci sono 9 partite, per superarle ci vogliono tante cose. Saranno partite tirate per tutte le squadre visti gli obiettivi in ballo. Noi fino adesso abbiamo detto la nostra. Credo che questa squadra possa fare un bel rush finale, tutti si stanno superando ed è grande merito dei giocatori".
- Su Mancini e sulla possibilità di studiare qualcosa di nuovo vista l'assenza di Pato, il mister afferma: "Per Mancini è tutto in salita da quando è quì. Secondo me ha fatto cose buone, sta migliorando. E' comunque vero che pensiamo ad altre situazioni di gioco anche perchè dobbiamo valutare le condizioni di Ambrosini, Favalli e anche Kaladze".
- Su Clarence Seedorf. Leo: "Anche lui con l'infortunio è stato poco a disposizione nelle ultime partite, l'infortunio gli ha tagliato il momento di forma migliore, è da lì che è difficile mantenere sempre il ritmo".
- Il tecnico rossonero espone il suo pensiero sul momento particolare di Pato: "Si è parlato tanto di lui, che addirittura abbia troppa paura. A 20 anni è normale che non conosca bene situazioni del genere, o il suo fisico, è normale che abbia ansia. Stiamo facendo tutte le analisi e le valutazioni del caso per capire bene e recuperarlo al meglio".
- Sull'avversario di domani, il Parma. Il mister: "Il Parma lavora tanto nelle partite, a prescindere da come giocheranno, hanno tanta corsa. Noi dovremo mantenere il nostro gioco e capitalizzare le occasioni".
- Si parte parlando dei tanti infortuni. Leo: "Tante squadre vivono questa situazione, si gioca con intensità, non è facile gestire, spesso arrivano degli infortuni quando i giocatori stanno bene. All'inizio avevamo infortunati importanti e siamo riusciti a rimetterli in sesto. Adesso è vero che iniziano ad essercene tanti e importanti".
- Tra pochi minuti, nella sala conferenze di Milanello, parlerà il mister rossonero Leonardo, alla vigilia di Parma-Milan.


