Cinque giocatori nel mirino di Brocchi: il tecnico chiede di più e non vuole lasciare nulla di intentato
Matteo Calcagni
Ultima vigilia di campionato per un Milan che, da tre anni a questa parte, sta vivendo finali di stagione non propriamente eccellenti. Se non fosse per la finale di Coppa Italia, difficilissima ma esistente chance per provare a centrare l'Europa, quella di domani contro la Roma sarebbe l'ennesima amara conclusione di questo triennio. Il Diavolo ha l'obbligo di battere la Roma e sperare che l'Inter non cada al Mapei Stadium: un'accoppiata di risultati complicatissima che, in ogni caso, dovrà comunque essere inseguita.
CHIAMATA ALL'IMPEGNO, ANCORA UNA VOLTA - Il tecnico rossonero, un po' come accaduto nel pre Bologna-Milan, ha voluto prestare l'attenzione sull'impegno e l'atteggiamento dei suoi, chiamati comunque a dare il massimo per non lasciare nulla di intentato: "Chi giocherà domani dovrà dimostrarmi quanto ci tiene dimostrandomelo con l'atteggiamento e farò le mie valutazioni in vista della finale. In queste poche partite che ho avuto a disposizione ho fatto giocare tutti i giocatori della rosa". E' probabile che il Milan chiuderà settimo in campionato, ma la sfida con la Roma può rappresentare un banco di prova in vista della, comunque ardua, finalissima dell'Olimpico.
LA CRITICA AI CINQUE (S)CONOSCIUTI - Il passo più interessante della conferenza, tuttavia, è stato quello relativo all'innominata critica di Brocchi nei confronti di quattro/cinque calciatori rossoneri: "Mi aspetto da 4-5 giocatori qualcosa di più: un atteggiamento propositivo e la voglia di trasmettere personalità e voglia di vincere a tutto il gruppo. Loro sanno a chi mi riferisco, perchè gliene parlo. Questo non significa non avere stima, anzi, perchè se gli chiedo delle cose significa che credo me le possano dare". Non una bocciatura, ma un segnale da parte di un tecnico che sa di giocarsi tutto in questi 180' conclusivi. Riuscire ad avere a sé tutto il gruppo, compresi quei giocatori che potrebbero aver tirato un po' il freno, aumenterebbe le speranze e toglierebbe un po' di rimpianti qualora le cose andassero male.


