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Concetto di "voglia" mai visto, beffa finale ed addio rovinato: peggio di così non poteva andare

autore
Simone Nobilini
per Milannews.it
domenica 15 maggio 2016, 20:00Primo Piano
autore Simone Nobilini
15.05.2016 20:00Primo Piano
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS
DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Peggio di così, forse, non poteva andare. Nel più classico dei copioni volti a far parte di un film visto e rivisto, come quello del gol dell'ex, è arrivata anche la beffa firmata Stephan El Shaarawy, scaricato più volte da Monaco a Roma, a porre la pietra tombale su una stagione a dir poco deludente per il Milan versione 2015-16. Indipendentemente dalla gara tra Sassuolo e Inter, verso cui l'orecchio restava inevitabilmente teso per tentare di mantenere vive piccolissime speranze di sesto posto, la squadra di Brocchi avrebbe potuto e dovuto mostrare in campo quella voglia più volte richiesta dall'allenatore rossonero, raramente vista in questa annata e ancor più assente rispetto a diverse gare della gestione Mihajlovic. Tesa a macchiare, a malincuore, anche l'ultima serata da calciatore a San Siro di Christian Abbiati. 

QUALI SPERANZE ? - A meno di un autentico miracolo nella finale di Coppa Italia, quantomeno stando al Milan visto in queste ultime uscite stagionali, la stagione rossonera rischia davvero di assumere una definitiva piega verso la totale negatività. Davvero complicato pensare che questa squadra, se non si vedrà una svolta dal punto di vista dell'atteggiamento, possa mettere in difficoltà una corazzata esperta e collaudata con cui giocarsi un trofeo fondamentale non solo per la bacheca rossonera, ma anche per oscurare in parte il deludente 7° posto conquistato in stagione e centrare la qualificazione ai preliminari in Europa League. La sensazione momentanea è che il buonissimo match disputato contro i bianconeri solo un mese fa sia solo un lontano, irripetibile ricordo, seguito da un cambio in panchina insensato e, anche a conti fatti, totalmente controproducente, finito per complicare ulteriormente una sfida già dura in partenza.

ADDIO ROVINATO - Uno degli aspetti peggiori della serata di ieri a San Siro figura anche nell'addio al calcio di Christian Abbiati, in un tributo doveroso ad una bandiera rossonera pesantemente rovinato dalla brutta prestazione in campo degli uomini di Brocchi. Unico reduce, insieme ad Abate, dell'ultimo Milan vincente, il portierone nativo di Abbiategrasso è stato costretto a salutare in una cornice che probabilmente mai avrebbe voluto vedere, appartenente ad una squadra che difficilmente nel suo passato aveva mai visto così in difficoltà. Immagine di un Milan che era e che, almeno per ora, non è più, destinato a perdere un altro senatore e alla ricerca di una seria ricostruzione che, attualmente, continua a non vedere alcun punto di partenza.

per Milannews.it

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