Prima la finale di Coppa Italia, poi la verifica tra le parti nella trattativa coi cinesi: il Milan conoscerà presto il suo futuro
Enrico Ferrazzi
Ieri sera a San Siro è andata in scena l’ultima disfatta di questa stagione del Milan: i rossoneri hanno infatti perso 3-1 contro la Roma dopo una prestazione molto deludente nella quale sono mancate voglia, determinazione e cattiveria agonistica, qualità fondamentali quando affronti una squadra più forte. La squadra milanista termina così il suo campionato al settimo posto e per qualificarsi all’Europa League dovrà quindi necessariamente battere la Juventus nella finale di Coppa Italia.
SERVE UN’IMPRESA - Sabato prossimo, all’Olimpico di Roma, il Milan dovrà però compiere una vera e propria impresa perché incontrerà la squadra che sta dominando da anni il calcio italiano, che ieri ha festeggiato il quinto scudetto di fila e che in questo campionato ha ottenuto 34 punti in più dei rossoneri. È vero che in una partita secca è tutto possibile, ma se i giocatori milanisti scenderanno in campo con l’atteggiamento delle ultime settimane forse potrebbe non bastare nemmeno un miracolo per alzare il trofeo.
DATA IMPORTANTE - Se tra sette giorni si conoscerà il futuro sportivo del Milan, servirà più tempo per capire come finirà la cessione della società di via Aldo Rossi ai cinesi, anche se il 28 maggio potrebbe rappresentare una data molto importante: quel giorno, infatti, come riferisce oggi Repubblica, è infatti fissata la verifica tra le parti nella trattativa con il gruppo di Pechino rappresentato dall’advisor americano Sal Galatioto. La scadenza dell’esclusiva, in programma il 15 giugno, si sta avvicinando sempre di più, così come il momento della verità sul sì o no di Silvio Berlusconi all’offerta dei cinesi.


