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Balotelli "desaparecido": ormai per il Milan non è più un problema

autore
Furio Fedele
per Milannews.it
martedì 17 maggio 2016, 00:00Editoriale
autore Furio Fedele
17.05.2016 00:00Editoriale

Fra i tanti, troppi dilemmi che affliggono tuttora il peggior Milan dell’era Berlusconi uno su tutti sembra mettere d’accordo i seguaci rossoneri. Mario Balotelli va lasciato al suo destino, è perfettamente inutile tentare un altro recupero nella stagione 2016-2017. Del resto il sempre meno... Super Mario anche contro la Roma ha dimostrato, a soli 25 anni, di essere in una fase involutiva clamorosa e inspiegabile. Statico, a tratti abulico, ha perso forza, potenza, grinta. Tutto il suo repertorio sembra essere appassito, svanito nel nulla. Comprese le punizioni (anche i rigori...) che avevano contribuito a farne un «cecchino» infallibile. Dopo la bocciatura già di un anno fa del Ct Conte, Balotelli è scomparso anche dai radar del Liveropool. Dopo una dichiarazione di maniera («Parliamone») di Jurgen Klopp appena subentrato sulla panchina dei Reds il 5 novembre 2015, il Liverpool ha manifestato l’intenzione di non volerlo nell’organico della stagione 2016-2017. Disposto a trattare anche la rescissione del contratto dopo il prestito(gratuito) di un anno al Milan. 

CHE FARE?. In mezzo all’incredibile caos che sta tormentando questo Milan, la sentenza su Balotelli sembra l’unica certezza sulla quale c’è poco da appellarsi. Del resto Brocchi gli aveva concesso una chance contro la Roma per dimostrare che poteva essere ancora utile e prezioso sabato nella sfida impossibile contro la Juventus. Ma, dopo appena 45' trascorsi a litigare con Bacca, Balotelli è stato lasciato negli spogliatoi. Sabato all’Olimpico di fianco al colombiano ci sarà quasi certamente Luiz Adriano. Con Niang pronto a subentrare con Balotelli rischia di diventare una scomoda e poco redditizia seconda scelta. Forse neppure quella...

Nemmeno la rescissione del contratto abilmente gestita da Mino Raiola può essere un incentivo per il Milan. Anche perchè la scorsa estate il presidente Berlusconi aveva fatto fatica ad accettarlo, mai troppo convinto (da sempre) che la «mela marcia» potesse essere veramente un campione da Milan. ll destino di Balotelli, quindi, sembra ormai segnato.
Dove andrà a giocare nella prossima stagione? Di certo si può intuire, salvo clamorosi colpi di scena, dove «non» andrà a giocare: nel Liverpool e nel Milan.

ULTIMO APPELLO. Intanto è iniziata fra mille tensioni la settimana...corta che condurrà il Milan di Brocchi all’ultimo appello. Non poteva esserci giudice più duro e spietato della Juventus di Allegri che appare nettamente favorita in una sfida dove l’imponderabile (ingrediente spesso presente nel calcio) non sembra avere diritto di cittadinanza. Gli investitori cinesi sembrano ancora lontani e, comunque, nemmeno sanno cosa sia la Coppa Italia. A loro interessa il business, lo stadio, il
merchandising, avere Ibrahimovic come potente locomotore in grado di trascinare il calcio in cima agli interessi di centinaia di milioni di cinesi. Ma il trofeo nazionale avrebbe incredibilmente il potere si sterilizzare l’atmosfera a Milanello e dintorni. C’è chi, in realtà, si augura che il Milan di Brocchi non conquisti la Coppa Italia per evitare che tutto resti come è adesso, senza rivoluzioni ed epurazioni in grande stile. Il timore è abbastanza fondato ma non si vede come il «gap» di 34
punti in classifica inflitti dai bianconeri a questo Milan in campionato possa essere annullato nel giro di 90 o, al massimo, 120' di una partita che la Juve non vuole assolutamente perdere. Anzi, stravincere.
 

per Milannews.it

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