Il Sole 24 Ore - Milan, i cinesi presentano la governance a Berlusconi: cordata composta da 7-8 investitori. Attesa delegazione per la finale di Champions
Enrico Ferrazzi
Prosegue senza sosta la trattativa tra Fininvest e la cordata cinese per la cessione a quest’ultima del 70% del Milan. E i prossimi giorni potrebbe essere molto caldi per capire molto di più sulla composizione del consorzio e sul peso di ciascun investitore del gruppo di Pechino rappresentato dall’advisor americano Sal Galatioto. Secondo quanto riferisce Il Sole 24 Ore, il 28 maggio sono attesi a Milano alcuni esponenti della cordata in occasione della finale di Champions League che si giocherà a San Siro.
COMPOSIZIONE CORDATA - In questa fase della trattativa, al lavoro ci sono soprattutto i consulenti delle due parti: gli avvocati dello studio Ripa di Meana, che assiste i cinesi, stanno infatti predisponendo in questi giorni i documenti sulla struttura finanziaria dell’operazione costruita dalla cordata. Ad attenderli ci sarebbero i consulenti di Fininvest, cioè Lazard e Chiomenti. Per quel che concerne la composizione della cordata, secondo quanto risulta al noto quotidiano economico, gli investitori, tutti cinesi, dovrebbero essere 7-8, anche se per ora l’unico nome noto è quello di Evergrande.
PUNTO FONDAMENTALE - Ma quello che manca ancora è il peso azionario di ciascun componente della cordata, cioè come verrà suddiviso il 70% del Milan tra i vari soci cinesi della cordata? La governance diventa quindi un punto fondamentale della trattativa: Il Sole 24 Ore riferisce che se la quota di controllo (il 70%) venisse divisa in parte uguale fra i 7-8 soci (per esempio un 10% a testa), probabilmente l’operazione potrebbe suscitare qualche scetticismo in Silvio Berlusconi in quanto non ci sarebbe un investitore capofila in grado di indirizzare gli investimenti e il rafforzamento del club. Sarebbe differente invece il discorso, se tra i 7-8 soggetti ci fosse un anchor investor, cioè un investitore chiave con importanti risorse a disposizione che poi sarà in grado di comandare le scelte.


