Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Prende corpo il Milan cinese: addio al doppio AD e tanti soldi per il mercato. In corso una due diligence dettagliata

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
giovedì 2 giugno 2016, 21:00Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
02.06.2016 21:00Primo Piano
Alberto Lingria/Photoviews
Alberto Lingria/Photoviews

Siamo entrati nella fase decisiva per il possibile passaggio della maggioranza del Milan da Silvio Berlusconi alla cordata cinese rappresentata dall’advisor americano Sal Galatioto: il 15 giugno scadrà infatti l’esclusiva firmata due settimane fa e dopo il vertice di Arcore di martedì l’attuale numero uno di via Aldo Rossi ha capito che l’offerta del gruppo di Pechino è molto seria e soprattutto solida. La trattativa sta proseguendo e proprio in questi giorni i rappresentanti della cordata cinese in Italia stanno effettuando negli uffici di Casa Milan una due diligence molto dettagliata senza trascurare neanche le spese minime.

NUOVA GOVERNANCE - Per arrivare alla fine di questo lunghissimo negoziato, manca ancora la cosa più importante, cioè la firma sul contratto definitivo, ma intanto, come riporta la versione on line di Repubblica, sta iniziando a prendere forma il nuovo Milan cinese: con i nuovi proprietari, è certo che terminerà l’esperienza di governance fondata sul doppio amministratore delegato, creata da Berlusconi a fine 2013 per tentare di appianare i contrasti tra la figlia Barbara e Adriano Galliani. Questo esperimento è però fallito visto che all’interno della società milanista si sono creati due tronconi non comunicanti e per questo motivo i cinesi non intendono assolutamente proseguire su questa strada.

PANCHINA E MERCATO - Nei loro piani, per quanto riguarda la panchina, c’è un solo nome in cima alla lista, cioè quello di Unai Emery, tecnico del Siviglia che qualche giorno fa ha conquistato la sua terza Europa League con il club andaluso: lo spagnolo sarà un manager all’inglese, nel senso che avrà un mandato ampio anche sul mercato (per questo non ci sarà un nuovo direttore sportivo). Se la trattativa andrà in porto, i compratori metteranno poi a disposizione del Milan una cifra compresa tra 100 e 200 milioni per il mercato estivo, così da formare una squadra subito competitiva.

per Milannews.it

Altre notizie