Gazzetta - Milan, due nomi per la panchina: Emery e Pellegrini. Galliani al lavoro con la benedizione dei cinesi
Enrico Ferrazzi
In attesa di capire quale sarà la decisione definitiva di Silvio Berlusconi nella trattativa per la cessione ai cinesi della maggioranza del Milan, che sembra essere arrivata alla fase decisiva, in via Aldo Rossi è il momento di organizzare la prossima stagione, partendo innanzitutto dalla scelta dell’allenatore. Adriano Galliani è al lavoro e nella sua lista, ovviamente in accordo con il gruppo di Pechino, i nomi sono principalmente due, cioè Unai Emery, fresco vincitore dell’Europa League con il Siviglia (terza di fila), e Manuel Pellegrini, che ha da poco dato il suo addio al Manchester City.
RIVOLUZIONE A SIVIGLIA - Lo riferisce questa mattina La Gazzetta dello Sport che spiega che non è la prima volta che il Milan ha messo gli occhi sul tecnico spagnolo del club andaluso: due estati fa, per esempio, i rossoneri lo avevano cercato con insistenza, ma alla fine Berlusconi preferirà affidare la squadra rossonera a Pippo Inzaghi. Quest’anno, però, le cose potrebbero andare diversamente anche perché a Siviglia stanno cambiando molte cose (c’è stato l’addio del ds Monchi) e per questo motivo anche Emery potrebbe decidere di fare una nuova esperienza, magari all’estero. Per essere liberato, lo spagnolo ha comunque una clausola rescissoria di 3 milioni di euro.
PISTA CILENA - L’altro nome su cui sta lavorando Galliani, sempre secondo la Rosea, è quello di Manuel Pellegrini, ma anche questa pista non è certamente economica: il cileno guadagna infatti circa 6 milioni di euro a stagione e, dopo il City, vorrebbe trovare un nuovo progetto ambizioso. L’ad della parte sportiva del Milan lo segue da diverso tempo, tanto che i primi contatti risalgono già in aprile. In attesa di novità importanti e decisive sulla cessione della società, in via Aldo Rossi i lavori per organizzare la nuova stagione sono già in corso.


