Gazzetta - Cessione Milan, siamo nella fase cruciale: oggi nuovo incontro ad Arcore. Berlusconi è ancora titubante, ma i cinesi non sono preoccupati
Enrico Ferrazzi
Con la scadenza dell’esclusiva che è sempre più vicina, ogni giorno potrebbe essere quello decisivo nella trattativa per il passaggio della maggioranza del Milan da Fininvest e la cordata cinese. Oggi, per esempio, è lunedì e come di consueto è previsto ad Arcore il pranzo tra Silvio Berlusconi e i figli: come già successo settimana scorsa, a questo summit parteciperanno anche i manager della holding di via Paleocapa e quindi sarà l’occasione per discutere anche della cessione del club di via Aldo Rossi.
UMORE VARIABILE - Lo riporta questa mattina La Gazzetta dello Sport, che spiega che questo è il secondo vertice in meno di una settimana, segno evidente che siamo entrati nella fase cruciale della trattativa. Negli ultimi giorni, l’umore di Berlusconi è tornato ad essere piuttosto variabile: se fino a poche ore fa continuava a ripetere che era arrivato il momento di passare la mano, ora il numero uno rossonero sembra infatti meno convinto a vendere la sua creatura. I dubbi del presidente milanista non sono una questione economica, ma di cuore in quanto fa fatica a vedersi lontano dal Milan.
NESSUNA SECCATURA - La cordata cinese e l’advisor americano Galatioto non sembrano essere però più di tanto preoccupati e continuano a spiegare che nulla è cambiato e che tutto sta procedendo per il meglio. Anche le ultime dichiarazioni e battute di Berlusconi, non pare abbiano turbato il consorzio di Pechino, che prosegue senza sosta i suoi contatti con Fininvest, nella speranza di arrivare presto alla firma del preliminare per l’acquisto del 70% del Milan. Prima di questo, però, l’attuale proprietario rossonero deve convincersi a cedere e chissà che dal pranzo di oggi ad Arcore non si capiranno di più le sue reali intenzioni.


