Zapata, lavori in corso per un rinnovo ragionato: intanto il centrale si accede in Copa America
Matteo Calcagni
Mentre ci si interroga sul futuro della società Milan, in un ansioso saliscendi di ottimismo e pessimismo per la cessione del club alla cordata cinese, alcuni rossoneri sono impegnati con le loro nazionali. Uno di loro è Cristian Zapata che, al debutto in Copa America, ha realizzato il primo gol contro gli USA padroni di casa, concludendo con forza in rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il centrale colombiano è in scadenza di contratto con il Milan (il prossimo 30 giugno), ma a differenza dei vari Alex e Mexes che hanno già detto addio, le speranze di rinnovo sono concrete.
LAVORI IN CORSO PER IL RINNOVO - Sono attualmente in atto i discorsi per il prolungamento del centrale colombiano che, nonostante il rendimento altalenante degli ultimi anni, sarebbe un peccato perdere a parametro zero. Oltretutto, visto l'addio conclamato dei sopracitati Alex e Mexes, il Milan vorrebbe evitare una totale rivoluzione: qualora Zapata non rinnovasse, Romagnoli resterebbe il solo centrale superstite dell'ultima stagione, con il futuro di Rodrigo Ely ancora da scrivere. Costruire il reparto partendo da Romagnoli e Zapata sarebbe più semplice, almeno a livello numerico.
I PRO DI UN PROLUNGAMENTO - E' innegabile che il difensore colombiano si sia reso protagonista di cali di concentrazione a volte sciagurati, ma sull'altro piatto della bilancia bisogna anche evidenziare le buone prestazioni, materializzatesi soprattutto quando la squadra godeva di una certa situazione di equilibrio. In un Milan "sano" e combattivo, Zapata ha garantito quasi sempre un valido contributo, andando in difficoltà in mancanza di filtro e logica tattica. A certe condizioni il rinnovo del sudamericano non sarebbe quindi insensato, vista anche l'età non particolarmente avanzata, a patto però che non ci si dimentichi di rinforzare la rosa dove deve.


