Trattativa per la cessione non influenzata dal ricovero di Berlusconi: il negoziato non richiede intervento diretto del presidente
Thomas Rolfi
Il ricovero di Silvio Berlusconi al San Raffaele di Milano, per eseguire degli accertamenti al cuore in seguito a un episodio di scompenso cardiaco avvenuto nei giorni scorsi, non ha al momento alcuna ripercussione sul negoziato in corso con un gruppo di investitori cinesi per la cessione di una quota di maggioranza del Milan. Lo riferisce l'agenzia Reuters che riporta a sua volta una fonte vicina alla situazione, la quale spiega come il lavoro sia portato avanti dal management di Fininvest e non richieda un intervento diretto dell'ex premier.
Sull'esito degli approfondimenti e dei colloqui in corso Berlusconi avrà l'ultima parola ma "in questo momento nulla fa pensare possa esserci un cambiamento" rispetto alla data indicata per il termine dell'esclusiva.


