Bacca ed un futuro in bilico per sua volontà
Pietro Mazzara
Carlos Bacca deve uscire allo scoperto e dire cosa vuole fare. Sono ormai mesi che l’attaccante colombiano alimenta i dubbi sul suo futuro al Milan, sbandierando in maniera pubblica le “numerose offerte” che il suo agente avrebbe ricevuto da vari club, sia europei sia cinesi. Anche nelle ultime ore, El Peluca non ha perso l’occasione per continuare ad alimentare la nebulosità attorno alla sua permanenza in rossonero e la cosa, obiettivamente, sta iniziando ad essere abbastanza stucchevole e sarebbe anche il caso che si faccia chiarezza.
IN BILICO - Pare ormai evidente come Bacca, davanti ad un’offerta importante sia dal punto di vista tecnico sia sotto quello economico, potrebbe chiedere a Galliani di essere ceduto. Da gennaio ad oggi, infatti, l’ex Siviglia non ha mai detto “rimango al Milan”, ma ha continuato ad essere molto vago e questo suo atteggiamento da la netta sensazione di come, alla luce dei fatti, stia pensando più a se stesso che alla globalità della cosa, mettendo il Milan in secondo piano. I suoi 20 gol stagionali sono un bottino importante, dentro un’annata disgraziata per la squadra, ma non lo dovrebbero autorizzare a mettersi sul mercato senza che il Milan abbia preso – in quanto proprietario del cartellino – la medesima decisione. I rossoneri, per non fare una minusvalenza, non potrebbero poi privarsi di Bacca per meno di 26,5 milioni – ovvero il carico che c’è a bilancio per i prossimi quattro anni.
PROBLEMA TECNICO-TATTICO - Inoltre, nella seconda parte del campionato, si è visto anche un grosso problema tecnico-tattico relativo a Bacca. Carlos, per indole, non ha una grande predisposizione al sacrificio e deve giocare negli ultimi 20 metri per poter essere efficace, ma ha anche bisogno di una squadra che lo sappia rifornire in maniera importante in quella porzione di campo. Nel sistema di gioco di Brocchi, ad esempio, ha fatto molta fatica ad essere efficace su azione e spesso è stato protagonista di prestazioni anonime, ben al di sotto della sufficienza. Dopo la Copa America, con ogni probabilità, ci sarà un punto chiarificatore sul suo futuro. Non resta che aspettare.


