Gazzetta - Milan, segnali da Pavoletti: ma l’attacco resta un rebus e c’è il rischio esodo
Salvatore Trovato
Da una parte i mal di pancia di Carlos Bacca, dall’altra i dubbi sul futuro di M’Baye Niang. In mezzo l’addio (stavolta definitivo) di Mario Balotelli e le possibili partenze di Jeremy Menez e Luiz Adriano. Il reparto avanzato del Milan, come riporta l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, rischia di perdere praticamente tutti i suoi uomini e, soprattutto, 37 gol, cioè quelli realizzati dalle punte rossonere nell’ultima stagione.
TUTTO FERMO - Alessandro Matri tornerà dal prestito alla Lazio, mentre bisognerà valutare la situazione di Kevin-Prince Boateng, il cui contratto è in scadenza. Se l’esodo di massa degli attaccanti dovesse diventare realtà - sottolinea la rosea -, il Milan sarebbe costretto a sondare il mercato alla ricerca di nuovi centravanti. Il problema, però, è che il mercato milanista è figlio della situazione societaria: finché il futuro del club non sarà delineato, è inutile (oltre che impossibile) imbastire trattative importanti, allenatore compreso.
NOME CALDO - Insomma, mai al 19 giugno il Milan era stato così in bilico. Tuttavia, qualcosa sul fronte entrate comincia a muoversi. Rimanendo in tema di attaccanti, il nome forte resta quello di Leonardo Pavoletti, in uscita dal Genoa. Intervistato ieri da Sky Sport, l’ex Varese e Sassuolo non si è sbilanciato, ma ha lasciato intendere di gradire molto l’eventuale destinazione rossonera.


