Intenzioni chiare, avvenire tutto da stabilire: Suso, il futuro in rossonero è ancora un'incognita
Simone Nobilini
Sei reti in 19 presenze stagionali nella seconda parte di campionato disputata con la maglia del Genoa, capace di rappresentare la svolta e di regalare al mondo della Serie A quella che, probabilmente, è la miglior versione di Suso. Lo spagnolo classe '93, mai davvero riuscito a mettersi in mostra con la maglia del Milan, ha sfruttato al 100% la chance offertagli da Gasperini, capace (come con Niang) di restituire al Milan un giocatore decisamente diverso rispetto alla timida versione rossonera vista in più occasioni. Il futuro del calciatore, tuttavia, resta ancora avvolto dal mistero, tra intenzioni chiare dello stesso e scenari che, invece, potrebbero nuovamente modificarne piani e destinazioni.
ALLENATORE - Mai sostanzialmente visto troppo spesso in campo con Inzaghi (6 presenze tra Serie A e TIM Cup) e Mihajlovic (soli 55' contro l'Empoli alla 2° giornata), Suso ha trovato in Gasperini l'allenatore capace di rimotivarlo, responsabilizzarlo e ridare lui spazio e fiducia. La domanda che sorge spontanea è semplice: riuscirà lo spagnolo, anche al Milan, a trovare un tecnico in grado di puntare su di lui? Brocchi, Giampaolo o chi siederà sulla panchina rossonera dovrà infatti fare anche i conti con le richieste del giocatore, piuttosto chiare: o ci sarà spazio, o si troverà un'altra soluzione, con le chance Genoa, Atalanta, Sassuolo e Betis Siviglia aperte per una cessione che il club rossonero preferirebbe, in caso, a titolo definitivo.
MODULO E ALTERNATIVE - Provato senza successo da trequartista da Mihajlovic nell'unica gara stagionale giocata con la maglia del Milan contro l'Empoli, Suso ha successivamente dimostrato di saper dare il meglio partendo in posizione decentrata, utile al nativo di Cadice per convergere spesso verso il suo sinistro: largo a destra nel 3-4-3 o, in alternativa, seconda punta al fianco di un bomber d'area di rigore (come Pavoletti). In base anche a come verrà riformato il reparto offensivo rossonero, alternative in rosa comprese, e dal modulo scelto dall'allenatore, Suso conoscerà dunque le proprie chances di permanenza in rossonero. Con il giocatore convinto, dopo l'esperienza rossoblù, di meritare in pieno di vestire la maglia del Milan.


