Da assoluto trascinatore a delusione della stagione: Menez è pronto a salutare il Milan
Enrico Ferrazzi
Dopo due stagioni, si sta per concludere l’avventura di Jeremy Menez al Milan. Ad annunciarlo, è stato oggi il procuratore dell’attaccante francese, Jean-Pierre Bernès, che a Radio Europe1 ha dichiarato: “Ora è al Milan, gli resta un anno di contratto. Penso che lascerà il club, e successivamente rifletteremo sul futuro. Quando andrà via? Quest'estate, vediamo quali soluzioni e proposte interessanti ci saranno. Ligue 1? Perchè no...”.
CAPOCANNONIERE - Arrivato a Milanello a parametro zero nell’estate del 2014 e fortemente voluto da Filippo Inzaghi, il francese è stato il grande protagonista di quella stagione del Milan: 34 partite e 16 gol segnati dell’ex Roma che ha spesso trascinato la formazione di SuperPippo. A fine campionato, sono iniziati però i primi fastidi alla schiena, che lo hanno costretto poi all’operazione e a restare ai box per diversi mesi. Il rientro in campo in partite ufficiali è avvenuto il 14 febbraio 2016 a San Siro contro il Genoa, ma il suo rendimento non è mai stato ai livelli dell’annata precedente.
ATTEGGIAMENTI SBAGLIATI - Se in un primo momento era chiaro che gli servisse un po’ di tempo per ritrovare la forma migliore, quello che poi non ha convinto sono stati gli atteggiamenti di Menez: tra coloro da cui Cristian Brocchi si aspettava di più c’è sicuramente anche il francese, che dopo aver capito di non essere più imprescindibile per il Milan come l’anno prima non ha più dato tutto in campo ed è stato una delle più grandi delusioni di questa stagione. Qualcosa, nel rapporto tra lui e il club rossonero, si è probabilmente rotto e così nelle prossime settimane ci sarà il suo addio definitivo alla società di via Aldo Rossi.


