ESCLUSIVA MN - Colombo: “Che tristezza l’addio di Tassotti. Gente come lui e Maldini merita di stare in società”
Antonio Vitiello
Dopo 36 anni di Milan, Mauro Tassotti ha deciso di lasciare il club. La redazione di MilanNews.it ha contattato Angelo Colombo, suo ex compagno di squadra ai tempi del grande Milan.
Che effetto le fa vedere anche Tassotti lontano dal Milan?
“L’ho sentito tre settimane fa, a lui mancava molto il campo. Era una di quelle figure, con Baresi e Maldini, che arrivavano ancora prima dell’era Berlusconi, erano i pilastri di questa società, hanno aperto cicli incredibili. E’ una grande tristezza vedere queste figure lontano dal Milan dopo tanti anni. Hanno meritato di essere li, avevano le caratteristiche giuste per essere parte del club, sia con le doti da giocatori ma anche con i comportamenti. Sono quei personaggi fedeli alla società”.
Com’era Tassotti quando giocava insieme a lei?
“Lui veniva da Roma ma si sentiva milanese, parlava spesso anche in dialetto milanese e questo mi faceva sorridere. Si sentiva proprio milanese. Era uno di quelli più scherzosi, una persona simpatica, con lui ci divertivamo. Tassotti ha alzato tutte le coppe che c’erano da vincere, sia da giocatore che da allenatore”.
Si ammaina una delle ultime bandiere, al Milan sta cambiando il vento…
“C’è tristezza, ci sentiamo tutti un po’ orfani. C’è ancora Baresi al Milan e spero che resti li ancora per molto. Proprio loro tre: Maldini, Baresi e Tassotti, sono stati i pilastri del Milan e mi sarebbe piaciuto vederli tutti in società”.
Lo stesso Tassotti ha dichiarato: “Assurdo che Maldini non sia in società”. Cosa ne pensa?
“Lo abbiamo detto tutti, però bisogna vedere i motivi. Per il comportamento, per quello che ha vinto con il Milan e per la sua immagine, lo vedrei benissimo nel club rossonero. Poi vedi che all’esterno ci sono giocatori meno rappresentativi che hanno incarichi importanti, questo in Italia non funziona. Maldini si è detto pronto per un incarico importante al Milan, vediamo cosa succederà”.
Della cessione del club e di Berlusconi cosa ne pensa?
“Spero che la firma non arrivi mai, spero che il presidente ci ripensi. Non riesco a immaginare il Milan con un altro presidente. Finchè non c’è la firma non ci credo. Ovviamente spero che torni a spendere ed investire come un tempo. Questo è scontato e sottinteso, vorrei vedere ancora Berlusconi con gli investimenti dei bei tempi”.


