Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
TMW

Pedro segue Messi, anche stavolta. Hanno contribuito al mito della cantera Barça

TMW
Dimitri Conti
autore
Dimitri Conti
Oggi alle 17:00Serie A
07.10.2026 17:00Serie A
Se il settore giovanile del Barcellona ha riacquisito una certa nomea, è anche merito di certi calciatori che ci sono passati.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Alterphotos/Image Sport

Come a voler rispondere a un particolare disegno, poche ore dopo il saluto di Leo Messi all'Argentina arriva anche il ritiro dal calcio giocato di Pedro, attaccante che di quel Barcellona è stato a suo modo un simbolo, avendo anche vissuto quell'incredibile annata 2009 in cui è riuscito a vincere da protagonista, segnando nelle finali, qualsiasi trofeo possibile con i blaugrana.

Dopo Leo, prima di un certo Busquets

Tra l'altro Pedro e Messi sono accomunati, oltre che dalla militanza assieme per quasi un decennio in Catalogna, anche dall'essere stati entrambi lanciati da professionisti dal Barcellona, dopo essere cresciuti nella cantera blaugrana. Correggiamo: è anche grazie al passaggio e all'affermazione di Pedro, arrivato subito dopo Messi e appena prima di altri pezzi da novanta (Busquets, giusto per dirne uno…) se il settore giovanile del Barça ancora oggi gode di una certa aura, nonostante non sempre la qualità di chi usciva da lì veniva confermata sul lungo periodo.

L'eccezione che conferma la regola: Bojan Krkic

Per esempio tra Messi e Pedro dalla cantera del Barcellona è emerso anche Bojan Krkic, guizzante e leggero attaccante che poi avremmo visto all'opera anche in Serie A con le maglie della Roma (dove lo voleva Luis Enrique, che lo aveva cresciuto proprio al Barça) e del Milan. Bojan che in quanto a colpi e classe, sembrava poter addirittura superare gli altri due, e che invece ha vissuto una rapida discesa.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Ivan Cardia
Sosta tra sorrisi e commissari: ora si piange con i diritti Tv? Spalletti può curare la Juve, Allegri non deve accompagnare il morto
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile