Dal probabile addio alla possibile conferma: il profilo di Luiz Adriano inizia a convincere Montella
Simone Nobilini
Conteso alla Roma e strappato anche alla concorrenza del club giallorosso, dato ormai per partente certo tra gennaio e fine stagione ed ora, nuovamente a sorpresa, possibile conferma in rossonero sotto la guida di Vincenzo Montella. Il tortuoso percorso vissuto da Luiz Adriano in maglia Milan potrebbe, finalmente, trasformarsi in un cammino lineare, con l'attaccante brasiliano ancora legato al club di via Aldo Rossi da un contratto fino al 2020 e, a giudicare dalle prime impressioni nei giorni di ritiro, profilo particolarmente gradito al neo allenatore rossonero.
MOBILITA' - Presunto cambio definitivo a livello numerico (dal 9 all'87) e anche di futuro, dunque, per l'ex Shakhtar, che sembrava realmente destinato (dopo l'incredibile ed inatteso dietrofront con il Jiangsu Suning) a lasciare i colori rossoneri: nei giudizi di Montella, tuttavia, le qualità di Luiz Adriano potrebbero risultare molto comode al tecnico rossonero. A differenza di un Bacca più statico, poco partecipe alla manovra e già vicino a salutare Milanello, infatti, il brasiliano si è sempre contraddistinto per un raggio d'azione più ampio, bravo nel proteggere il pallone e nelle sponde (aeree e non) a favore dei compagni. Una mobilità che, nel ruolo di attaccante, è sempre stata caratteristica gradita all'ex allenatore di Fiorentina e Sampdoria, che potrebbe decidere di trattenere il giocatore nel parco offensivo milanista.
IMPEGNO COSTANTE - A prescindere dal basso numero di gol realizzati sinora in rossonero (6), direttamente proporzionale allo spazio avuto nella passata stagione (15 partite disputate da titolare), Luiz Adriano è stato sempre uno dei pochi giocatori rossoneri a mostrare grande impegno e spirito di sacrificio sul terreno di gioco: un atteggiamento sempre gradito al pubblico rossonero e, stranamente, meno a Sinisa Mihajlovic, mai intenzionato a utilizzarlo con grande continuità (avvio di stagione escluso). Ora, dopo un'annata poco positiva, ecco la chance riscatto: prime gare di prestagione alle porte per convincere definitivamente Montella e tenersi stretta la maglia rossonera, con la possibilità di rappresentare una validissima alternativa ai titolari (attuali e futuri) del reparto d'attacco di casa Milan.


