Milan, tra incertezze e dubbi c'è (almeno) un reparto al completo: la batteria dei terzini
Salvatore Trovato
Un centrocampo da ricostruire (perlomeno da ristrutturare e impreziosire) e un attacco da ridisegnare, con Bacca (e non solo) in uscita. Anche fra i pali la situazione è ancora tutta da definire, col solo Donnarumma certo di rimanere. Al momento, dunque, considerando che Galliani agirà anche sulla batteria dei centrali (con l'innesto di uno-due rinforzi), l'unico reparto rossonero sostanzialmente al completo è quello dei terzini.
CINQUE PROFILI - Tre esterni "di ruolo-posizione", più due interscambiabili, cioè in grado di giocare su entrambi i binari. Sulla carta (ma deciderà mister Montella), Abate sarà il titolare a destra, mentre De Sciglio e Antonelli (con il primo in pole) si contenderanno la corsia mancina, con Mattia abile e arruolabile anche sulla fascia opposta. Così come Calabria, anche lui jolly da adattare in base all'evenienza. Infine, Vangioni, l'ultimo arrivato, terzino sinistro (ma anche ala) di professione.
IN SOSPESO - Lui e Calabria, a dire il vero, sono ancora in sospeso. Davide, infatti, potrebbe lasciare il Milan in prestito (il Cagliari è molto interessato) per andare a fare esperienza in provincia. Ma anche l'argentino potrebbe ritrovarsi sul mercato, soprattutto se Montella dovesse chiedere esplicitamente la conferma del giovanissimo italiano prodotto del vivaio milanista. Per il momento, i due rimangono a disposizione dell'allenatore: se ne riparlerà al rientro dalle vacanze di De Sciglio.


