Gazzetta - Galliani alla ricerca del centrocampista, a budget sempre ridotto. Retroscena Bentancur: l'affare è saltato per il "no" dei cinesi
Simone Nobilini
Alla ricerca dell'ultimo rinforzo sul mercato da regalare a Vincenzo Montella, il Milan continua a sondare il mondo degli affari per tentare di chiudere la campagna acquisti estiva con l'arrivo di un centrocampista centrale. Per il profilo dal prezzo contenuto, e prendibile in prestito con diritto di riscatto, l'ad Adriano Galliani si è messo al lavoro, pur con budget limitato e con autorizzazioni da ottenere: gli acquisti estivi sono stati tutti autorizzati da Berlusconi, con il numero uno rossonero non intenzionato ad esporsi troppo oltre, mentre i cinesi attendono il closing prima di intervenire sul mercato.
TRA KOVACIC E DIAWARA - Come riportato dall'edizione odierna de "La Gazzetta dello Sport", nelle ultime ore Galliani ha contattato telefonicamente l'amico Florentino Pérez per Mateo Kovacic: chiusura per la chance di prestito a Kovacic, con i rossoneri pronti in realtà a confidare ancora che, con il passare del tempo, la resistenza dei blancos diminuisca, cogliendo così la possibilitò di intavolare una trattativa in prestito con diritto di riscatto. La spesa per il nuovo mediano può arrivare massimo a 6-7 milioni di euro, senza prevedere obblighi di riscatto: in questo senso, ecco il motivo delle difficoltà nell'arrivare ad Amadou Diawara. Il Bologna non cede se nell’intesa non si prevede almeno l’obbligo di riscatto e il giocatore, che pure punterebbe i rossoneri, resta di fatto bloccato in attesa di nuove soluzioni. Difficilmente i rossoneri saranno una delle 3-4 squadre nominate da Bigon con la quale il Bologna chiuderà l'affare, e per il centrocampista classe '97, in caso di mancato arrivo al Napoli, si riaprirebbero le porte di Roma e Wolfsburg.
RETROSCENA BENTANCUR - La fase di cessione del club, dunque, continua ad incidere sulla campagna acquisti e sulla squadra: il rinforzo ideale per il centrocampo era stato identificato in Bentancur, stellina del Boca, con l'avallo di tutte le parti per un investimento da 15 milioni di euro, intero budget estivo dei cinesi, di fronte ad un giocatore di grande talento. Sulla virata che ha portato i rossoneri a chiudere per Sosa e mollare definitivamente il giovane centrocampista, tuttavia, emerge un retroscena: Galliani aveva offerto agli argentini 14 milioni più il 20% della futura rivendita, mentre la richiesta del Boca si è rivelata decisamente superiore (14 più 5 di bonus, di cui 3 da versare comunque, più ancora il solito 20% di una eventuale futura rivendita). Un investimento ritenuto momentaneamente troppo pesante per la cordata cinese, che non ha concesso il via libera ed ha portato Galliani, ad accordo comunque intavolato, a dover lasciare la trattativa. Con il Milan ancora alla ricerca di un nuovo centrocampista, oltre a Sosa, da regalare a Montella: bravo, giovane e di basso costo. Un profilo tutt'altro che semplice da rintracciare.


