A caccia di un regista per mettere in moto la manovra: Paredes è il preferito ma la strada è avversa
Matteo Calcagni
Dopo l'acquisto di José Sosa, arrivato in rossonero dopo il fallimento della pista Bentancur, il Milan ora tenta di affondare per un altro centrocampista secondo le ultime richieste di Vincenzo Montella: l'Aeroplanino ha bisogno di un mediano che possa agire davanti alla difesa, abile sia in fase di contenimento che di impostazione. Nelle ultime ore le due strade maggiormente ventilate sono quelle che portano a Paredes e a Moutinho, con il primo che sembrerebbe la prima scelta del tecnico campano.
LE CONDIZIONI ROSSONERE - Il Milan, non disponendo al momento di un budget tale per affondare tali colpi, deve obbligatoriamente muoversi con dei prestiti, nella speranza che i club di appartenenza accettino questo genere di operazione. Per quanto riguarda Paredes, la Roma richiede venti milioni di euro, cifra che la società rossonera non può garantire in questo momento: è difficile che i capitolini accettino una soluzione a titolo temporaneo, ma la volontà del giocatore potrebbe fare la differenza. L'alternativa potrebbe essere Joao Moutinho del Monaco, giocatore esperto e sicuramente talentuoso, ma che non garantirebbe un progetto a lungo termine come il centrocampista argentino.
COME CAMBIA IL MILAN - Attualmente, a parte Montolivo, il Milan non dispone di giocatori che possano giostrare nel ruolo di vertice basso. E, come testimoniano le ultime stagioni, è quantomeno azzardato affidare tutto il peso della regia al nativo di Caravaggio, sia per un discorso di tenuta, sia per questioni fisiche. Necessario quindi andare ad acquistare un metronomo, provando a fare uno sforzo per migliorare le aspettative di una stagione che non inizia certamente con fanfare e squilli di tromba. Con un giocatore come Paredes, il Milan andrebbe ad aggiungere quel fosforo necessario a mettere in moto il gioco di Montella, facendo sì che la manovra sia finalmente benedetta da una tipologia di giocatore che manca da anni in casa rossonera. Si tratterebbe del primo passo verso un percorso tale da migliorare gradualmente la rosa del club meneghino.


