Nessun rinforzo nelle ultime 24 ore di mercato: il rischio-emergenza in difesa sembra destinato a proseguire ancora
Simone Nobilini
In un ultimo, frenetico giorno di mercato che ha riconsegnato nelle mani di Vincenzo Montella Mati Fernandez, dopo le varie voci susseguitesi su contatti rossoneri per Fabregas e Jovetic, in casa Milan sembra non sia stata più presa in considerazione l'idea di arricchire il reparto arretrato con l'arrivo di un nuovo elemento. Scelta che ha certamente lasciato più di un dubbio, viste le grandi difficoltà evidenziate dalla fase difensiva milanista in queste prime uscite stagionali e le richieste dell'allenatore, che solo il campo ora potrà nuovamente e definitivamente giudicare, attendendo quel tanto agognato mercato di gennaio che potrebbe portare al Milan i colpi giusti per rinforzare la rosa.
SBANDAMENTO - 6 gol subiti in sole due partite di campionato: i dati dell'avvio di stagione rossonera, obiettivamente, non possono che far preoccupare Montella sulla stabilità della fase difensiva rossonera. Romagnoli, senza quel pizzico di esperienza in più garantita da Alex nella coppia di centrali dello scorso anno, ha mostrato qualche sbavatura ed indecisione di troppo, e nel periodo di necessario ambientamento per Gustavo Gomez al calcio italiano resta, al momento, il solo Paletta come alternativa sfruttabile nel pacchetto arretrato: difficile, infatti, che Montella possa puntare con continuità su Rodrigo Ely, al momento vera e propria incognita a livello di rendimento nella rosa rossonera.
POSSIBILITA' - Naturale, ora, dover attendere l'arrivo del mercato di gennaio (con condicio sine qua non il positivo closing societario e l'ingresso di nuovi capitali) per poter puntare nuovi arrivi nel reparto difensivo: il nome sul quale il Milan potrebbe puntare con insistenza è quello di Rodrigo Caio, in possesso del passaporto comunitario e profilo giusto per garantire al club di via Aldo Rossi un investimento per il presente e per il futuro. In caso di necessità più impellente per un nuovo rinforzo, invece, resta percorribile la pista che porta allo svincolato Martin Caceres: l'ingaggio dell'ex Juve, tuttavia, andrà valutato in base alle condizioni fisiche del giocatore e all'ingaggio richiesto, nonchè di un prossimo, possibile arrivo del già citato Caio. Per una difesa che, tuttavia, potrebbe quasi certamente ancora aver bisogno di nuovi arrivi per mostrarsi ben più stabile, sicura e meno permeabile.


