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PRECAMPIONATO O...VIA CRUCIS?

autore
Davide Bin
per Milannews.it
lunedì 11 agosto 2008, 17:01Vista dalla Curva
autore Davide Bin
11.08.2008 17:01Vista dalla Curva

A Manchester il Milan ha raccolto la terza sconfitta consecutiva nelle amichevoli giocate all'estero; dopo quasi un mese di preparazione il bilancio è sconsolante, soprattutto se riferito alle partite "canoniche" di novanta minuti: nessuna vittoria, un solo pareggio (a Cremona…non certo contro il Real Madrid!), tre sconfitte, zero gol segnati, sette subiti. Le uniche soddisfazioni sono venute dal Trofeo TIM in cui i rossoneri hanno conquistato la vittoria finale, ma solo grazie ai rigori, perchè nei due mini-incontri sono arrivati altrettanti pareggi; se non altro all'Olimpico di Torino si sono visti i soli due gol estivi del Milan, realizzati da Seedorf contro la Juventus con due autentiche prodezze; da lì in poi il nulla più assoluto, certamente giustificabile se si pensa che il Milan può schierare un solo attaccante di ruolo, il giovane Paloschi, ma ugualmente curioso e abbastanza inquietante per una squadra come il Milan; e non è che in difesa le cose vadano molto meglio, perchè i rossoneri mostrano amnesie e gravi problemi di attenzione che vanno risolti al più presto; anche in questo reparto ci sono assenze eccellenti (Nesta e ora anche Kaladze) che hanno costretto la società a tornare precipitosamente sul mercato, ma è difficile spiegare come il Milan possa prendere cinque gol dal Chelsea e lasciare molte occasioni da gol sia al Siviglia che al Manchester City. Dopo la partita di Manchester, Ancelotti ha parlato di piccoli miglioramenti e si può essere d'accordo: il Milan ha giocato bene i primi venticinque minuti, ha sfiorato per due volte il gol con Paloschi, bravo a farsi trovare pronto e a imbeccare l'assist dei compagni, poi tutta la squadra si è disunita, ha subito il possesso palla, la migliore condizione fisica e l’aggressività della squadra inglese, andando in difficoltà, subendo l’evitabile gol di Bojinov (ancora una volta il più pericoloso uomo d’attacco avversario lasciato libero di colpire in piena area di rigore…), rischiando altri gol al passivo e non riuscendo più a combinare molto in avanti, nonostante l’inserimento del nuovo acquisto, il giovane uruguaiano Viudez che ha mostrato qualche buona giocata, ma, ovviamente, ha bisogno di altre occasioni per mettersi in mostra in una squadra un po’ meno improvvisata rispetto a quella di Manchester. L’unico reparto abbastanza solido sembra il centrocampo, fino ad ora risparmiato dagli infortuni e che può contare su gente come Pirlo, Gattuso, il solito encomiabile Ambrosini (chiamato a fare anche il centravanti in situazioni d’emergenza) e la bella sorpresa Flamini, giocatore di qualità indiscusse ma che si sta inserendo con velocità e personalità nei meccanismi di gioco rossoneri.

Insomma buone notizie poche, problemi tanti e per consolarsi conviene spostarsi dall’altra parte del mondo, seguire l’Olimpiade e ammirare le prodezze di Ronaldinho e il gol di Pato, con l’avvertenza che il tutto è stato realizzato contro la Nuova Zelanda, formazione che in Italia faticherebbe e non poco in serie B (e forse sono stato fin troppo buono…). Ovviamente non bisogna esagerare con il pessimismo, ricordando che al Milan mancano elementi come Kakà, Inzaghi, Borriello, Nesta, Kaladze, Emerson e i suddetti Ronaldinho e Pato; infatti la preoccupazione per i tifosi non nasce tanto dai risultati negativi (in fondo è calcio d’agosto e a settembre ce ne saremo dimenticati tutti) quanto dal fatto che la squadra non può allenarsi al completo, provare schemi e soluzioni tattiche e prepararsi al meglio per la stagione che è sempre più vicina; inoltre i tanti infortunati stanno saltando completamente la preziosa fase in cui si cura la condizione fisica e si mette “benzina nel motore” per tutta la stagione: rieducazione, fisioterapia, lavori differenziati, non sono certo il modo migliore per approcciarsi al campionato che sta per iniziare e Ancelotti rischia di trovarsi a disposizione molti elementi con una condizione fisica approssimativa e che dovranno recuperare a stagione già in corso. Meno male che almeno Ronaldinho e Pato sembrano stare bene e torneranno in Italia magari stanchi e stravolti dal fuso orario ma con nelle gambe allenamenti e partite giocate, cose che a molti compagni qui in Italia stanno mancando; certo non ci sarà molta intesa e affiatamento con i compagni di club (soprattutto per Ronaldinho che ha svolto solo qualche sgambata a Milanello) ma ci sarà tempo per recuperare e ambientarsi. Nel frattempo i tifosi rossoneri sperano solo che questo mese d’agosto finisca presto e con esso un precampionato che assomiglia sempre più ad una Via Crucis con tante stazioni dolorose e pochissime soddisfazioni!

per Milannews.it

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