Tuttosport - Lapadula, voglia e forza fisica: arrivato tardi nel calcio che conta, farà di tutto per rimanerci a lungo
Salvatore Trovato
Discreta la prima, o meglio, la seconda, visto lo spezzone di match giocato nel finale al San Paolo contro il Napoli. Ieri, però, Gianluca Lapadula ha fatto il suo esordio da titolare con la maglia del Milan, anche se in amichevole. Come riporta l’edizione odierna del quotidiano Tuttosport, l’attaccante è stato sicuramente quello che, tra i nuovi acquisti rossoneri scesi in campo a Bournemouth, si è mosso di più.
CHE VOGLIA - Calzettoni bassi (come i centravanti di un tempo... che non c’è più) e grinta da vendere, Lapadula ha mostrato di avere una voglia e una forza davvero straordinarie. Ok, dal punto di vista della concretezza e dell’incisività in zona-gol non è stato il massimo (anche perché il Milan non ha certo brillato in fase offensiva),ma l’ex Pescara si è battuto e sbattuto a destra e a manca, giocando con una rabbia agonistica davvero apprezzabile.
L’OBIETTIVO - Vederlo rincorrere l’avversario, pressando tutto e tutti, la dice lunga sulla determinazione di Lapadula, che è arrivato tardi nel calcio che conta (26 anni) e farà di tutto per rimanerci a lungo. L’obiettivo, adesso, è scalare le gerarchie, ma non sarà facile: perché scalzare Carlos Bacca è un’impresa ardua.


