Sosa regista convince a metà, ma c'è spazio per lavorare: Montella vuole proseguire nell'adattamento
Matteo Calcagni
Il test di Bournemouth ha permesso a Vincenzo Montella di testare i nuovi acquisti rossoneri, ottenendo risultati più o meno soddisfacenti, senza esaltazioni ma con qualche spunto per provare a lavorare nelle prossime settimane. E' evidente che ad inizio estate il tecnico campano si aspettasse un mercato diverso, parere espresso chiaramente anche nelle ultime intervista, ma nei mesi che verranno dovrà obbligatoriamente fare di necessità virtù, provando a portare il Diavolo nella posizione più elevata possibile in campionato, in attesa del mercato di gennaio che dovrebbe regalare qualche rinforzo importante grazie ai milioni dei cinesi.
ADATTAMENTO - La maggior parte dei riflettori erano puntati su José Sosa, ex Besiktas che Montella ha deciso di adattare da trequartista a regista davanti alla difesa. Un percorso già intrapreso da tanti nomi illustri, ma certamente non facile da compiere a trentuno anni compiuti. Il mercato non ha portato reali alternative a Montolivo, ad oggi unico vero vertice basso di cui dispone l'Aeroplanino: obbligatorio quindi trovare una soluzione interna che possa dare linfa ad un reparto più che bisognoso di qualità.
VOGLIA DI PROVARE - Nel test contro il club inglese, schierato come uomo davanti alla difesa, l'argentino ha sì commesso qualche errore, ma ha comunque lasciato intravedere dei segnali incoraggianti. Aspetto sottolineato dall'ex allenatore blucerchiato, il quale ha ribadito a Milan TV di voler continuare a provare questa strada: "Lui nasce trequartista ma possiamo provare, viste le sue qualità". L'unico modo per scoprirlo sarà l'esito del lavoro a Milanello e, possibilmente, il rendimento in qualche gara ufficiale.


