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Bonifico in arrivo e strada verso il closing aperta: si entra nei 60 giorni che possono scrivere la storia

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
lunedì 5 settembre 2016, 18:09Primo Piano
autore Pietro Mazzara
05.09.2016 18:09Primo Piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

I giorni del bonifico, i giorni in cui i cinesi metteranno mano al portafoglio e faranno partire il bonifico da 85 milioni di euro che, unitamente ai 15 versati in sede di stipulazione del contratto preliminare, faranno arrivare a 100 i milioni già destinati sui conti correnti di Fininvest. Una garanzia importante, forse decisiva, su quella che sarà la strada che ci porterà al closing che dovrebbe avvenire, se non vi saranno intoppi, tra il 4 ed il 5 novembre. Due mesi, dunque, alla fine di questa lunga ed estenuante querelle, che proietterà il Milan sotto l’ala del Dragone cinese e con la possibilità di trovarsi in una nuova era che, almeno sulla carta, si preannuncia molto ricca.

MANTENIMENTO DEI CONTI -  Il mercato estivo, non è un mistero, non è stato per nulla soddisfacente, almeno a livello di nomi. Le insufficienze sono fioccate in ogni dove e la rosa rossonera risulta, per l’ennesimo anno, ancora orfana di alcune pedine fondamentali. Senza voler trovare alibi o situazioni di sorta, si può fare un’analisi di questa sessione di trasferimenti rivolta più al cambio di proprietà. Né Fininvest né i cinesi hanno voluto creare quel famoso “fondo negativo” che avrebbe permesso un mercato certamente migliore, ma questa scelta può essere stata dettata dal fatto che chi deve vendere il club (Fininvest) e chi lo dovrà comprare (i cinesi) non abbiano voluto far aumentare i debiti già a carico del club, ovvero 220 milioni. Con i conti risanati, però, gli asiatici dovranno investire molto per mettere in piedi una squadra competitiva già da gennaio.

FASSONE AL LAVORO -  Non è un mistero, invece, che Marco Fassone sia già al lavoro da tempo per costruire la sua squadra di dirigenti. Sono stati sondati profili di un certo livello per tutte le aree che, attualmente, risulterebbero scoperte dal cambio di proprietà. Entro fine settembre, l’ad in pectore del Milan, vuole ultimare tutti gli accordi per iniziare, da ottobre, a lavorare per il rilancio del club.

per Milannews.it

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