Montella e il rebus da risolvere in mezzo al campo: tra ampia scelta teorica e incognite tattiche
Thomas Rolfi
C'era un reparto del campo in particolare in cui il Milan avrebbe dovuto rinforzarsi: il centrocampo. Gli arrivi in quella zona del campo sono stati tanti, anche se la qualità e la disposizione tattica di questi ultimi all'interno del 4-3-3 disegnato da Montella lascia diverse incognite. In una zona del campo così nevralgica sono arrivati Sosa, Pasalic e, proprio sul gong finale della sessione di calciomercato, Mati Fernandez. Tanti ricambi per due ruoli, come vedremo, ma c'è qualche mancanza in una zona specifica della mediana.
MANCANZA E POSSIBILI SOLUZIONI - Davanti alla difesa c'è al momento solo Riccardo Montolivo già pronto per giocare in quel ruolo, vista anche la partenza in prestito di Josè Mauri verso Empoli. La possibile soluzione, già sperimentata con esito interlocutorio nell'amichevole contro il Bournemouth, è quella di collocare Josè Sosa davanti alla difesa. Se è vero che per qualità tecnica potrebbe ricoprire quel ruolo, altrettanto evidente è che non abbia lo stesso senso della posizione di Montolivo, che permette al numero 18 di intercettare palloni, anche se a discapito di un po' di lucidità in fase di costruzione del gioco. Ci si può lavorare su Sosa in quel ruolo, ma non sarà una trasformazione nel brevissimo periodo. E' un ruolo troppo delicato per fare esperimenti azzardati.
IN TRE PER UNA MAGLIA DA TITOLARE - La linea mediana del Milan, posti Montolivo che, nonostante le critiche, al momento è difficilmente sostituibile, e Bonaventura ha quindi un posto a disposizione per tre potenziali titolari. Il posto come mezzala destra è infatti a disposizione di Kucka, Pasalic e Mati Fernandez. Difficilmente, ad eccezione del possibile utilizzo di Sosa in quel ruolo, ci sarà posto per altre sorprese. Di questi Kucka è l'unico con doti di interdizione e che darebbe maggior equilibrio al centrocampo rossonero, ma è anche il giocatore che tra quelli nominati ha i piedi meno delicati ed è notorio quanto Montella voglia fare del palleggio in mezzo al campo una delle caratteristiche del proprio gioco. Pasalic è apparso timido contro il Borneumouth, si è visto pochissimo. E' comprensibile data la giovane età e soprattutto considerando il fatto che non giocasse da 6 mesi. Infine Mati Fernandez, impegnato in questo momento con la nazionale cilena, potrebbe essere la sorpresa del centrocampo rossonero, ripercorrendo magari le orme che ha ripercorso Bonaventura, anche lui arrivato due anni fa nelle ultimissime ore del mercato. In fondo, Montella lo conosce bene, avendolo allenato diversi anni alla Fiorentina.


