In attesa dei giorni della merla, speriamo di volare alto con l'Aereoplanino
Carlo Pellegatti
Il futuro è del Milan. Nessuna squadra del mondo ha, in rosa, tre portieri, bravi e forti, Donnarumma, Gabriel e Plizzari, con la media anagrafica di 19 anni. Non è poi un caso che il Chelsea, che ha acquistato David Luiz, abbia prima offerto quaranta milioni di euro per Alessio Romagnoli. Poche squadre possono infatti schierare un prospetto di Campione, come il giovane difensore rossonero. Importante e emblematico che il gruppo cinese, in perfetta sintonia con la Fininvest, abbia ritenuto di rifiutare una somma così elevata per aver ritenuto Romagnoli una delle basi del futuro. Come Donnarumma, ormai corteggiato dai top club europei. La politica dei futuri padroni del Milan sposa perfettamente l’idea di Silvio Berlusconi, che puntava su un Milan di giovani e bravi italiani. Avere in una rosa di 27 giocatori,14 giocatori nati negli anni novanta e anche un duemila è uno splendido punto di partenza. Il lavoro oggi di Marco Fassone sarà anche quello di formare un gruppo di lavoro molto attento nella ricerca di ragazzi potenziali campioni. Bella anche la notizia della firma, fino al 2019, di Niccolò Zanellato, il centrocampista del ’98, giocatore, lo ricordiamo, premiato come miglior giocatore del Torneo intitolato alla Mamma del Presidente Urbano Cairo, torneo che ha visto la partecipazione, insieme alla formazione Primavera di Stefano Nava, di Inter, Juventus e Torino.
E’ chiaro che, per rivedere il Milan ai massimi livelli, sono fondamentali anche Campioni maturi e esperti, lo sanno anche i cinesi, ma certamente è stimolante e affascinante contare una intelligente base di ragazzi ricchi di classe, stile, eleganza. Insomma ragazzi da Milan! Il primo...esame di cinese deve essere superato non a giugno, ma subito a gennaio, con la speranza intanto che questo Milan di Montella riesca a stupire, mantenendosi nelle posizioni alte della classifica. Il mercato invernale deve essere impostato già fra qualche settimana. Per questo motivo Marco Fassone vuole scegliere sia il nuovo Direttore Sportivo che la Figura, più adatta a rappresentare la storia del Milan, entro il 30 settembre. I rossoneri, a oggi, potrebbero certamente faticare con la Juventus. A Napoli, sono stati battuti dalle prodezze di un irresistibile Mertens. Se crescerà l'organizzazione e l'autostima, se migliorerà la saldezza difensiva, priorità assoluta, i rossoneri possono giocare un campionato di vertice e lottare per qualsiasi...Europa. Poi arriverà gennaio con i giorni della merla. Speriamo che portino grandi giocatori come ai tempi del condor!


