Lapadula si accende in amichevole, il bomber inizia a carburare
Antonio Vitiello
L’aveva annunciato in settimana: “Sto bene, ormai non ho più nessun problema, l’amichevole col Chiasso sarà un’opportunità da sfruttare”. Gianluca Lapadula non si è fatto sfuggire l’occasione e contro gli svizzeri ha siglato la prima doppietta rossonera, lui che fino ad ora non aveva ancora segnato con la maglia del Milan nemmeno in amichevole. D’altronde non è facile saltare tutta la preparazione estiva per una fascite plantare, approdare in serie A al Milan e trovarsi davanti gente come Adriano e Bacca. Eppure Lapadula non ha intenzione di gettare la spugna. Ha la cultura del lavoro e contro il Chiasso è stato uno dei migliori in campo, non solo per i due gol, ma per i movimenti e per la voglia che mette ogni volta che indossa la maglia rossonera.
L’OK DI MONTELLA - Lo ha sottolineato anche Vincenzo Montella al termine della sfida: “Lapadula ha fatto bene, ha affrontato la sfida nel modo giusto così come tutta la squadra. Faccio i complimenti ai ragazzi per come hanno affrontato la partita, hanno dimostrato maturità. Quando si indossa questa maglia bisogna sempre dare il massimo”. Lapadula sta facendo di tutto per mettere in difficoltà il tecnico rossonero, dopo sette gare di campionato ha avuto poche chance per mettersi in mostra, ma ora sta bene e lo ha dimostrato contro il Chiasso. Ha sfruttato bene l’opportunità con una bella doppietta ma il gol non è tutto per l’ex bomber del Pescara. In settimana infatti aveva detto: “Fare gol per me non è una priorità. Quando scendo in campo cerco di dare sempre tutto, con tanta voglia, non mollare mai e mettermi al servizio della squadra".
FUTURO - Ora che sta meglio fisicamente cercherà di giocare di più ma dipende molto da come gira la squadra. Se Bacca continuerà ad avere una media gol impressionante, sarà dura per Lapadula giocare da primo minuto, anche perché nel tridente può essere schierato solo da centrale. Insomma non sarà facile, però Montella sa che in panchina può pescare un jolly e puntare tutto sulla rabbia calcistica di un giocatore che ha voglia di dimostrare e misurarsi in un campionato diverso da quelli sperimentati in passato.


