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Montella alla prova del nove contro Chievo e Juve: Locatelli unica chance per la cabina di regia

autore
Furio Fedele
per Milannews.it
martedì 11 ottobre 2016, 00:00Editoriale
autore Furio Fedele
11.10.2016 00:00Editoriale

In campionato si riparte dal Chievo dove il Milan è imbattuto da ben 11 anni (6 vittorie e 3 pareggi). Una statistica confortante se si tiene conto che la squadra di Maran condivide insieme a quella di Montella i 13 punti in classifica. Alla stessa quota ci sono anche Roma e Lazio. Il Napoli è davanti a una sola lunghezza. La Juventus è, come previsto, in
fuga. Quindi con un po’ di fortuna il Milan è già nella scia dell’Europa League. Con la possibilità nei prossimi 180' spalmati fra Chievo (in trasferta) e Juventus (a San Siro) di poter addirittura consolidare questa posizione. Montella ha dimostrato di aver già capito i pregi e i difetti del suo Milan. Anche se l’infermeria di Milanello segnala un altro infortunato... lungodegente. Riccardo Montolivo si aggiunge a Zapata, Bertolacci e Mati Fernandez. In vista della sfida del «Bentegodi» appare recuperabile il solo Antonelli, almeno per la panchina.

ESAME. Chievo e Juventus di fila sul calendario nell’arco di poco meno di una settimana, completeranno il ciclo del primo quarto di campionato. Nove partite (su 38) dove si sono visti due Milan. Per fortuna quello che nei 270' iniziali aveva collezionato 3 punti (una sola vittoria e 2 sconfitte) incassando complessivamente 7 gol, ha lasciato il posto a una squadra più solida e compatta. Che, dopo aver consentito a Donnarumma di racimolare 283' di imbattibilità, ha dato spettacolo (non solo positivo...) contro il Sassuolo. Bisogna sicuramente fare tesoro della rimonta da 1-3 a 4-3 (con 3 gol rossoneri nel breve volgere di 8') perchè, evidentemente, la squadra di Montella non ha ancora un equilibrio stabile. Anche dal punto di vista mentale.



LOCA OK. Più o meno nello stesso periodo, un anno fa, si illuminava la stella di Gigio Donnarumma. Diego Lopez aveva spazientito Mihajlovic che l’aveva scaraventato in panchina, addirittura alle spalle di Abbiati. Adesso tocca a Locatelli. Anche se Montella non lo vuole «bruciare», nonostante l’impennata delle azioni personali del baby-centrocampista.
Oggi «Loca» potrebbe dare una grossa mano all’Under 21 di Di Biagio che in Lituania cerca la qualificazione alla fase finale degli Europei Under 21 in programma nel 2017. Manuel Locatelli, quindi, sembra un predestinato. Come lo è stato lo stesso Donnarumma. Alternative per la cabina di regia in questo momento non ce ne sono. Sosa non appare entusiasta del ruolo. Suso sarebbe un palliativo, ma lo spagnolo è più prezioso come partner offensivo sulla stessa linea di Bacca e Niang.

CANTERA. In una fase della vita societaria confusa e confusionaria, fra Milanello e il Vismara (la «culla» dei baby rossoneri) si è creato un feeling particolare. Donnarumma, Calabria e Locatelli hanno aperto la strada ad altri possibili inserimenti. La contaminazione di un’aria nuova e pulita ha fatto bene anche a Romagnoli, Suso e Niang. Che stanno
sfruttando al meglio l’esame di riparazione offerto loro da questo campionato dopo un apprendistato non certo esente da contraddizioni. Tutte queste indicazioni hanno come destinatario i nuovi padroni cinesi. Che si sono rifiutati di collaborare economicamente al mercato estivo. Quello di gennaio, però, non può essere dribblato...

per Milannews.it

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