LIVE MN - Montella in conferenza: "La Roma non ci ha messo sotto. Aspettiamo il ritorno di Bacca e Bonaventura. Cambiare rigorista? Vediamo
Pietro Mazzara
Amici di MilanNews.it benevenuti dallo stadio Olimpico alla conferenza stampa post partita di Vincenzo Montella dopo Roma-Milan 1-0:
Sulla partita: "Ho visto due squadre che per 20 minuti si sono equivalse, poi siamo venuti fuori noi con il palleggio e dal campo avevo la sensazione che stessimo prevalendo. Il rigore poteva potenziare quella situazione. Vanno considerate tante cose, che la Roma ha il miglior attacco e tanti giocatori pronti. Secondo me non si è avuta la sensazione che ci abbia messo sotto, compimenti a Nainggolan per la prodezza. Abbiamo una media di 23 anni, stiamo giocando partite importanti. Accettiamo la sconfitta, ma io mi sento di fargli i complimenti per la prova".
Sull'anti-Juve: "La Roma dispone di grandi giocatori, il Napoli può essere competitivo per lo scudetto. Il Milan? Nì, siamo solo all'inizio, ma la Juve ha qualcosa di più rispetto a tutte le altre".
Sulla squadra: "Ad oggi, non ho ancora visto una squadra che ha giocato meglio di noi. Tutti i punti che abbiamo, li abbiamo conquistati sul campo. Stiamo crescendo sia noi sia gli altri. Io so che il Milan sono tre anni che non va in Europa, ma se dovessimo battere l'Atalanta, andremmo a più 7 sulla sesta e sarebbe un bel segnale".
Sul gruppo: "Mi segue, c'è un bello spirito anche in chi gioca meno. Nulla però è permanente e dipende da quello che faremo nei prossimi mesi".
Sul rigorista: "Vedremo, dobbiamo capire lo stato mentale di un giocatore. Per me Niang era il rigorista perché sono convinto che li batta bene, ma vedremo. La scelta dipende da tanti fattori".
Sul recupero di Bacca: "Carlos è un giocatore importante con una media gol importante. Lo aspettiamo, così come aspettiamo Bonaventura e Calabria, che è un altro giovane importante. Abbiamo qualche defezione, ma chi sta giocando, sta dimostrando di meritare questa maglia".
Sulla Juve: "Non so come si batta, so che Spalletti sarà molto bravo e abile per provare a vincere":
Sugli applausi dei tifosi della Roma: "Io qua mi sento a casa. C'è un rapporto di affetto continuo ed è la cosa che mi rende più orgoglioso. Per me, Roma, è casa. Rispetto alle previsioni di Spalletti, faccio un passo indietro dicendo che la Roma, seppur per poco, l'ho allenata".
Sul perché Niang al posto di Honda: "Perché devo fare delle scelte. Questa è una scelta".


