Como, clausola d'addio per Fabregas? Suwarso: "Non ne ha bisogno. Ma se non vuole restare..."
Mai banale il presidente del Como, Mirwan Suwarso, quando intende esportare e far conoscere ad altre latitudini del mondo il progetto del club lariano. Nel corso del talk show 'Football Uncensored' condotto da Piers Morgan si è soffermato per chiarire l'indiscrezione secondo la quale all'interno del contratto di Cesc Fabregas da allenatore biancoblù ci sarebbe una clausola che gli permetterebbe di svincolarsi dalla società qualora dovesse arrivare un'offerta allettante da una tra Barcellona, Arsenal o Chelsea.
La dichiarazione
Il numero uno del Como ha replicato: "Non ha bisogno di una clausola per andare ovunque lui voglia, di fatto. In un business così, è un amico più di qualsiasi altra cosa. Lui può andare ovunque lui voglia. Potrei anche dire che se domani lo chiamassero o mi chiamasse e dicesse 'voglio andare al Leverkusen' per esempio, gli direi 'C'è qualcosa che vuoi fare? Allora ok, vai. Non ho bisogno di alcun risarcimento'".
Un inghippo?
L'aspetto interessante riguarda la posizione particolare di Fabregas all'interno del Como, non solo da allenatore ma anche da azionista di minoranza. Suwarso ne ha parlato: "Noi ci capiamo a vicenda. Lui ci ha aiutato a costruire il club, mi piace sempre dire che è il nostro Johan Cruyff, come lo è stato lui per il Barcellona. Ha creato le fondamenta per noi. Se andasse nella prossima fase della sua carriera... il Como potrebbe esserlo? Potrebbe. Non sto rinunciando nel farlo rimanere. Io amo averlo con noi, è quasi come una famiglia. Ma al tempo stesso non si può trattenere qualcuno se non vuole rimanere".
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