Di Stefano: "Lo ha detto anche Cardinale: basta Tonali e Rejinders via dal Milan, adesso è il momento di trattenere quelli bravi"
Antonello Gioia
Peppe Di Stefano, giornalista di SkySport, si è così espresso a allMilan.it sul rinnovo di Christian Pulisic, attaccante americano del Milan: “Penso sia un accordo di carattere economico. Che Pulisic sia centrale al progetto Milan, credo che la partita contro il Lecce lo abbia dimostrato: le qualità di Christian Pulisic in Italia ce le hanno in pochi, se non forse solo lui. È un giocatore che può fare l’esterno in un attacco a tre, il trequartista in un attacco a due, può fare quello che vuole; ecco perché il Milan farebbe bene a blindarlo, perché è un patrimonio del club, perché è un ragazzo per bene, da Milan, è una star internazionale e non è facile trovare un americano così bravo.
È vero che nella scorsa stagione non ha fatto bene, ma è pur vero che è stato martoriato dagli infortuni. A me è un giocatore che piace particolarmente, e ripeto: il gol con il Lecce è un po’ l’emblema di quello che ha di diverso. I gol li fanno tutti, ma fare quel tipo di giocata dopo mesi che non giochi vuol dire che stai bene sia fisicamente che mentalmente.
Quando penso al Milan del futuro, se il Milan vuol essere vincente deve partire dai grandi giocatori da comprare e dai grandi giocatori che ha da mantenere; deve essere finita l’epoca delle cessioni. Basta Tonali e Rejinders via dal Milan, adesso è il momento di trattenere quelli bravi, perché l’obiettivo adesso, e lo ha confermato anche Cardinale, non è più fare trading finanziario ma sollevare trofei. Per sollevare trofei devi fare delle scelte ben chiare, compreso il rinnovo di Christian Pulisic“.


