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CorSera - Cessione Milan, la nuova caparra attesa nelle prossime ore: i soldi per ora sono tutti di Yonghong Li. Ecco alcuni nomi degli investitori

autore
Enrico Ferrazzi
per Milannews.it
martedì 13 dicembre 2016, 08:00Primo Piano
autore Enrico Ferrazzi
13.12.2016 08:00Primo Piano

I 100 milioni di euro, che rappresentano al caparra-bis da parte di Sino-Europe Sports per ottenere poco meno di tre mesi in più per chiudere la trattativa per l’acquisto del Milan, sarebbero dovuti arrivare entro la giornata di ieri, ma a causa di problemi tecnici non sono arrivati nelle casse di Fininvest. Lo riferisce questa mattina il Corriere della Sera, che spiega però che queste difficoltà dovrebbero essere risolte nelle prossime ore e già questa mattina i soldi, che partiranno da Hong Kong, dovrebbero arrivare regolarmente. Secondo il quotidiano milanese, inoltre, anche questi 100 milioni, come quelli della prima caparra, sono capitali di Yonghong Li, cioè colui che guida la cordata cinese.

LISTA DEGLI INVESTITORI - Se ieri non sono arrivati i soldi, va però detto che sono emerse indiscrezioni importanti sui nomi degli investitori che farebbero parte del consorzio di Pechino: oltre a Yonghong Li e al fondo Haixia, appare quasi sicura la presenza di Huarong International, compagnia finanziaria co-sponsorizzata dal Ministero delle Finanze cinese, e probabile quella della Bank of Guangzhou. Si parla poi anche della Industrial Bank e della China Zheshang Bank, ma ci sarebbe anche un altro soggetto ancora non conosciuto. Un paio di questi non sono però affatto sicuri di ottenere dal governo cinese le autorizzazioni all’esportazione di capitali all’estero, quindi potrebbero ancora essere depennati dalla lista finale.

PIANO ALTERNATIVO - Dopo il versamento di questa seconda caparra, proseguirà poi il lavoro della Sino-Europe per arrivare al closing entro il 3 marzo 2017, la quale starebbe pensando ad un piano alternativo nel caso in cui ci fossero ulteriori difficoltà ad ottenere le autorizzazioni statali: i fondi che mancano (320 milioni) sono infatti stati raccolti tutti e bisogna farli arrivare nel modo più veloce, magari passando per un prestito di banche europee. Ma prima di guardare al closing, è fondamentale che i cinesi versino la seconda caparra, altrimenti l’affare salterebbe definitivamente.

per Milannews.it

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