Loca in diffida, Montella pensa alla contromossa: Bertolacci verso un ritorno alle origini
Pietro Mazzara
Un cartellino giallo potrebbe privare Manuel Locatelli della chance di giocare la sua prima finale nel calcio dei grandi. Il regolamento della Lega Serie A, infatti, prevede che le squalifiche rimediate nella partita antecedente la finale di Supercoppa vengano scontate in quest’ultima partita. Il Loca è in diffida e un’ammonizione contro l’Atalanta – partita molto speciale per lui – potrebbe essere un prezzo troppo grande da pagare. Ed anche Vincenzo Montella, da almeno 24 ore, sta pensando a questa situazione tanto è vero che ha al vaglio la soluzione alternativa al regista classe ’98.
BERTOLACCI REGISTA - Messo definitivamente in soffitta l’esperimento di Sosa come regista, ecco che il giocatore che si sposa meglio a ricoprire il ruolo di fulcro davanti alla difesa è Andrea Bertolacci. Il centrocampista romano, che in carriera ha già ricoperto quel ruolo, ha le doti tecniche e le conoscenze tattiche per supplire Locatelli in quella porzione nevralgica del campo. Domani, al termine dell’allenamento di rifinitura, se ne saprà di più, ma Montella sa bene che non avere Locatelli a Doha, contro la Juve, sarebbe un gran bel problema.
UN DUBBIO - Montella, però, dovrà scegliere chi andrà in panchina tra Pasalic, Bonaventura e Niang. Il francese, nelle ultime partite, è apparso in riserva mentre Jack è rientrato in gruppo oggi. Pasalic, invece, sta facendo bene e potrebbe essere confermato come mezz’ala. Montella deciderà nelle prossime ore, con un occhio all’Atalanta e l’altro alla Juventus.


