CorSera - Bocca amara per il Milan, un punto in due gare con l’attacco che non segna
Antonio Vitiello
Un punto in due partite (finite entrambe senza segnare) contro Roma e Atalanta potrebbero far pensare alla prima flessione del Milan di Montella, che oggi potrebbe essere anche risucchiato da Lazio e Napoli e ritrovarsi quinto. Se i risultati dicono questo e nei fatti deludono (lo 0-0 a San Siro non consente di portare a 8 i punti di vantaggio sulla sesta per blindare l’Europa League), il campo inghiottito dalla nebbia non racconta esattamente la stessa cosa: dopo un periodo iniziale più fortunato, le ultime due sfide sarebbero potute finire con un bottino più ricco per il Milan e ha ragione Montella a dire che i suoi arrivano alla Supercoppa di Doha di venerdì contro la Juve con intaccata convinzione, scrive il Corriere della Sera.
PRIMO TEMPO - La sfida della meglio gioventù e dell’esposizione universale di made in Italy (16 gli italiani in campo compresi Paletta e Papu Gomez) contro l’Atalanta era insidiosissima e, in tempi recenti, il Milan dopo tanto profondere di energie (soprattutto nella ripresa) l’avrebbe persa: i rossoneri invece reggono l’urto dell’aggressività, del pressing e della sapienza tattica dell’Atalanta, senza perdere mai la testa; è evidente che sanno cosa fare e seguono il loro allenatore; la difesa (con Paletta e Romagnoli in forma super) ha dimenticato i balbettamenti del passato. Inoltre, Montella comincia ad avere qualche possibilità di scelta in più: Antonelli (che ha colpito un clamoroso palo nell’ultimo respiro del primo tempo) ha sostituito bene De Sciglio e anche a centrocampo Bertolacci, nel ruolo fin qui di Locatelli, mostra di essere un’alternativa. Infine, continua il ballottaggio della punta centrale: Lapadula, alla terza consecutiva da titolare, si è sbattuto molto, mostrando qualche incertezza al momento del tiro; incertezza che non ha avuto Bacca (a digiuno dal derby) che, entrato al 36’ s.t., alla prima palla toccata va vicino al gol, salvato sulla linea da Conti.
RIPRESA - L’Atalanta finisce un po’ la benzina e il Milan prende possesso del campo: ci prova ancora Bonaventura, ha un paio di occasioni anche Kucka che potevano essere sfruttate meglio, ci va vicino, come detto, Bacca, mentre l’Atalanta getta al vento un paio di contropiedi davvero incoraggianti (vero Fruelen?). Insomma, partita magari non eccezionale, ma il Milan lascia un’impressione di solidità. Basterà?


